Cairo: il nuovo Economia del Corsera ha venduto 32 mila copie in più

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Grande soddisfazione da parte di Urbano Cairo, presidente e a.d. del gruppo Rcs, per il nuovo inserto Economia del Corriere della Sera: «Il primo numero, lanciato lunedì scorso, ha venduto 32 mila copie in più, quindi una buonissima risposta da parte dei lettori e anche molto buona da parte dei nostri investitori, che in sostanza hanno raddoppiato gli investimenti pubblicitari sull’inserto nel mese di marzo da 400 mila a 950 mila euro».
L’imprenditore, ieri, è intervenuto alla seconda giornata del 1° Milano Marketing Festival dove ha ricevuto il premio “The value of the art of Marketing Award” nella categoria Special Award, consegnatogli sul palco da Paolo Panerai, editor in chief & ceo di Class Editori con questa motivazione: «Per aver attuato con L’Economia del Corriere la prima dimostrazione di come la carta dei quotidiani può recuperare vitalità usando le tecniche dei magazine».
«Giro il premio alla redazione economia del Corriere», ha sottolineato Cairo, «che ha tutto il merito del rinnovamento di questo giornale. Il riconoscimento», ha spiegato, «premia la carta, che ancora rappresenta il 90% dei ricavi e la maggior parte dei margini. Questo, tuttavia, non vuol dire che io non creda nel digitale. Ma in Italia dobbiamo ancora capire bene come estrarre valore dall’online».
Commentando a margine le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, che nella conference call per la presentazione dei risultati 2016 della merchant bank aveva dichiarato che avrebbe proseguito nel percorso di dismissione delle partecipazioni, tra cui Rcs, Cairo ha infine ricordato che «Mediobanca è un socio storico di Rcs e l’ha accompagnata per molto tempo. Mi sembra che stiano anche collaborando in consiglio, non vedo problemi al fatto che rimangano soci, anzi mi farebbe piacere».
Ma se Mediobanca ha qualche perplessità nel restare nel capitale Rcs, non ha invece dubbi Diego Della Valle, che investe ancora nel gruppo editoriale e compra oltre 1,55 milioni di azioni, pari a quasi lo 0,3% del capitale. Nel dettaglio, giovedì ha acquistato 1,13 milioni circa di titoli a un prezzo di 0,9572 euro tramite la Diego Della Valle & C, Srl e 428.731 titoli allo stesso prezzo tramite la DI.VI. Finanziaria di Diego Della Valle & C. Srl. L’imprenditore marchigiano, consigliere di Rcs, ora detiene quindi il 7,6% circa del gruppo editoriale controllato e guidato da Cairo. E sulla scia degli acquisti di Della Valle, ieri il titolo Rcs è volato, con rialzi oltre il +10% che ne hanno determinato anche la sospensione dalle contrattazioni, chiudendo la giornata a quota a 1,202 euro (+11,71%).

di Giacomo Ghilardi, ItaliaOggi

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