Mourinho-Conte, lite anche nel tunnel! Ma giocano o fanno sul serio?

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Secondo la stampa britannica il portoghese e l’italiano si sono affrontati a muso duro non solo in campo, ma anche negli spogliatoi. Il terzo atto della sfida tra i due tra un mese all’Old Trafford

Si odiano? Si detestano? O giocano all’interno dei rispettivi personaggi che si sono costruiti nel corso di due carriere spesso parallele e costellate – entrambe – di favolosi successi? Chi è il più bravo, Jose Mourinho o Antonio Conte? L’ultima lite, in favore di telecamere ma anche – stando a quanto scrivono Marca dalla Spagna e parecchi tabloid in Inghilterra – negli spogliatoi, ha ancora una volta portato alla luce i dissapori tra questi due geni della panchina.
LA PAROLINA — Tre puntate quest’anno, tre atti della piece teatrale “Mourinho vs Conte”. Due già andati in scena e sono state sempre scintille, e sempre a Londra. All’andata in campionato il Chelsea dell’italiano distrugge lo United del portoghese. Altro che Special One… A Stamford Bridge, lo scorso ottobre, finisce 4-0 e l’ex interista esplode nel finale quando al triplice fischio si avvicina al collega e gli dice all’orecchio – ma abbastanza platealmente – che “no, così non va, non si esulta in questo modo, è mancanza di rispetto nei confronti dell’avversario sconfitto”. Il leccese fa spallucce e prosegue la sua marcia trionfale in Premier.
DOPPIO SCONTRO — Passano i mesi, i Red Devils si riprendono e iniziano anche loro a correre (ma mai quanto i Blues…) e i due club tornano ad affrontarsi nei quarti di Fa Cup. Nella Capitale arriva la seconda vittoria su due del Chelsea tritatutto. Mastica di nuovo amaro Jose, ma stavolta, per far crescere un filo di più l’adrenalina, lo scontro verbale tra i due non avviene a fine gara e con due paroline all’orecchio, bensì tra urla e parolacce a bordo campo con un prima divertito e poi assai imbarazzato quarto uomo a far da arbitro. I due contendenti a fatica trattenuti e poi allontanati ma i fotografi scatenati. Poi negli spogliatoi, a quanto pare, nuovo contatto ravvicinato. E a fine gara ennesimo siluro del portoghese, stavolta contro i propri ex tifosi: “Io Giuda? Sì, ma Giuda number 1”. E con una Premier che sembra ormai scontata, adesso tutti gli occhi sono puntati sul terzo e ultimo atto (almeno di questa stagione), il 16 aprile, tra un mese, stavolta a casa Mou, all’Old Trafford. Sarà rivincita o Conte metterà definitivamente k.o. il portoghese?

La Gazzetta dello Sport

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