Champions. Juventus a 5 stelle: quanto vali? E’ il primo esame in Europa

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Dopo 7 partite in campionato, per la prima volta Allegri presenta i bianconeri con il nuovo modulo sul palcoscenico europeo. A Oporto si capirà se è la scelta giusta per vincere

Dopo 7 giornate di campionato, è arrivato l’esame della Champions. Tutto pronto: per la prima volta le 5 stelle proveranno a brillare in Europa. Appare ormai chiaro a tutti come, a Torino, il tempo degli esperimenti sia finito e questa sera, ad Oporto, la nuova Juventus disegnata da Massimiliano Allegri si distenderà con tutte le sue stelle in campo. Nuovo modulo sì, ma i bianconeri andranno alla ricerca delle solite risposte e di vecchi obiettivi concentrati in un’unica parola: vittoria.
SPETTACOLO ED EQUILIBRIO — Questa sera, dunque, ad Oporto Massimiliano Allegri proporrà per la prima volta sul palcoscenico europeo la Juventus alla quale ha lavorato negli ultimi due mesi: per sette volte in campionato, i bianconeri si sono schierati con in campo contemporaneamente cinque giocatori d’attacco. E l’esperimento in Serie A ha portato risultati eccellenti: equilibrio, bel gioco, vittorie e spettacolo. Adesso arriva il momento dell’esame in Champions.
METAMORFOSI DI UN SISTEMA — Nell’andata dell’ottavo di finale di questa sera, la Juve affronterà il Porto con il 4-2-3-1. Metabolizzata l’esclusione di Bonucci per motivi disciplinari, andrà in tribuna, Allegri schiererà tutti insieme Pjanic (a centrocampo, in regia, accanto a Khedira), Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain. Metamorfosi di un sistema: l’ultima volta in Champions, a dicembre contro la Dinamo Zagabria nel girone, abbiamo visto una Juve diversa, con il suo ormai “vecchio” 3-4-1-2. Due mesi dopo una Juve con tanta più qualità e coraggio ricomincia la sua scalata verso la finale. E si vedrà se questa sarà la formula giusta. Per cosa? Naturalmente per vincere.

La Gazzetta

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