L’intelligenza artificiale batte l’uomo anche a poker

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Traguardo del sistema Libratus della Carnegie Mellon University

L’intelligenza artificiale (AI) ora sa anche bluffare e fare “strategie”. Per la prima volta ha battuto l’uomo a poker e questo risultato, definito “storico” dagli scienziati, potrebbe portare a possibili futuri impieghi della tecnologia nei campi più disparati, da quello militare a quello sanitario. Il sistema che ha sbancato al casinò è Libratus ed è stato sviluppato da ricercatori della Carnegie Mellon University.
Non è la prima volta che un’intelligenza artificiale batte l’uomo in ambito ludico – dagli scacchi al gioco cinese Go – ma il poker era una frontiera ancora da superare. Libratus ha battuto quattro professionisti umani – Jimmy Chou, “autorità” in materia di poker, Dong Kim, Daniel McAulay e Jason Les – nell’ambito di una maratona di 20 giorni di una particolare variante del gioco, il “No-Limit Texas Hold’em“, conosciuto anche come poker alla texana o poker sportivo. La gara si è svolta al Rivers Casino di Pittsburgh ed è stata trasmessa in streaming su Twitch.

ANSA

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