Per il gruppo Fox incognita trasloco

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A Roma, nella periferica via Salaria al civico 1021, c’è una palazzina occupata da Sky, un’altra palazzina con il personale di Fox Networks group Italia che occupa quasi due piani, una terza palazzina con mensa e ulteriori uffici, e infine una sorta di grande capannone dove ci sono gli studi televisivi, compreso quello di SkyTg24.
Una cittadella Sky-Fox che, in base alle recenti decisioni organizzative di Sky, potrebbe però essere totalmente abbandonata. Nulla è ancora deciso, e per completare il processo ci vorrà almeno un anno. Di sicuro la redazione di SkyTg24 trasloca a Milano, e a Roma, ma in una nuova sede più centrale, resteranno una trentina di giornalisti e una struttura di supporto attorno alle 20 unità. Di sicuro, almeno secondo le rappresentanze sindacali, in via Salaria non rimarrà nessuno di Sky, tenuto conto dei 300 trasferimenti a Milano e dei 120 esuberi.
Restano, tuttavia, le circa 200 persone che lavorano per Fox networks group Italy a Roma (oltre a una ventina di unità su Milano per Fox sports). Essendo una società autonoma e indipendente da Sky, in Fox a Roma non sono previsti esuberi o trasferimenti su Milano, anche perché, in Italia come nel resto del mondo, il gruppo televisivo Fox è strutturato già in maniera molto efficiente e con una forza lavoro ridotta all’essenziale. Probabile, però, che i dipendenti di Fox (che in Italia edita una decina di canali tv ospitati dalla piattaforma Sky) dovranno traslocare da via Salaria, per accomodarsi da qualche altra parte, essendo venuta meno la sinergia coi colleghi di Sky.
Le efficienze su Sky (che, non dimentichiamolo, in Italia è nata il 31 luglio 2003 dalla fusione tra Telepiù e Stream, con tutte le zavorre correlate all’operazione) vengono naturalmente richieste anche a valle della acquisizione di Sky Plc da parte di 21st Century Fox. Si ricorderà, infatti, che lo scorso dicembre gli azionisti di 21st Century Fox avevano dato il via libera per l’acquisizione di Sky plc, gruppo europeo presente in cinque paesi e che controlla Sky in Gran Bretagna, Sky Italia e Sky Deutschland. Fox già deteneva il 39,1% di Sky plc, e rileverà il restante 60,9% con un investimento di 14,6 miliardi di dollari (14 mld di euro), completando l’operazione entro il 31 dicembre del 2017. Il closing non c’è ancora stato, ma ormai è questione solo di burocrazie. E Fox, che negli Usa come nel mondo è nota per le attenzioni e le efficienze sulla sua forza lavoro, nei primi incontri di inizio anno con i colleghi di Sky ha messo subito in chiaro che certi benchmark dovranno, d’ora in poi, valere per tutti.

di Claudio Plazzotta

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