Chessidice in viale dell’Editoria

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Slim lancia una rete tv in Usa per i messicani. Carlos Slim, l’uomo più ricco del Messico, ha annunciato che la sua compagnia telefonica, America Movil (la più grande dell’America Latina), sta per lanciare un canale televisivo negli Stati Uniti. La rete tv si chiamerà Nuestra Vision e si concentrerà «sui messicani, sarà fatta da messicani e trasmetterà dal Messico», ha fatto sapere il magnate delle telecomunicazioni.
Sarà di fatto una concorrente dei canali in lingua spagnola che esistono già in Usa come Telemundo e Univision (stretta alleata della messicana Televisa, che per anni ha lottato con Slim per dominare il mercato messicano delle tlc). Il bacino d’utenza è potenzialmente molto ampio: i messicani, o discendenti da messicani, che vivono negli Stati Uniti sono circa 35 milioni, senza contare tutti gli abitanti Usa di lingua spagnola e radici ispaniche, tutti potenziali telespettatori.
DeAbyDay affida la raccolta pubblicitaria a Manzoni. DeAbyDay, il sistema digitale di siti di De Agostini Editore, ha affidato a Manzoni la raccolta pubblicitaria del proprio network. Per DeAbyDay la concessionaria del Gruppo Espresso gestirà in esclusiva la raccolta pubblicitaria classica e lavorerà allo sviluppo di progetti speciali, in accordo con il team del network DeAbyDay e alla direzione creativa di Fuori Format. Del network fanno parte Vita Da Mamma, social community da 1 milione di Facebook fan, Tutta Salute, Ricette Dal Mondo, Ricette e Sapori e Sapere.
D la Repubblica, una giornata dedicata al cibo.
Domani il settimanale D la Repubblica organizza a Milano una giornata dedicata al food, con riflessioni e talk attorno a temi legati all’etica, alla cultura, alla moda e al design attraverso il cibo che diventa grande protagonista. «Incontri D Cibo & Altro» è il quarto appuntamento del format Incontri D che dal 2014 vede D la Repubblica proporre al pubblico momenti di condivisione, esperienza, riflessione e divertimento intorno a svariati temi quali la bellezza (2014), il cibo – in occasione di Expo (2015) e la musica (2016). Il programma si articola in differenti momenti dedicati a talk e degustazioni a partire dalle 10,30 presso Villa Necchi Campiglio, a Milano. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico, sino al raggiungimento della massima capienza prevista dagli spazi.
Palazzi & Potere sezione di punta di Affaritaliani.it. A distanza di un anno dal suo lancio «Palazzi & Potere», la sezione di Affaritaliani.it diretta da Marco Antonellis e dedicata ai retroscena del potere, si conferma come prodotto giornalistico di punta del portale Affaritaliani.it (3 milioni di lettori unici al mese).
Anica, Occhipinti presidente dei distributori. L’Assemblea della sezione distributori dell’Anica (Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive multimediali) ha confermato Andrea Occhipinti alla presidenza per un nuovo mandato di altri tre anni. «Ringrazio tutti per la fiducia accordata», ha commentato Occhipinti. «Siamo in una fase molto delicata per lo sviluppo del settore, contraddistinta dalla nuova Legge di sistema. Chiedo impegno e responsabilità a tutti per risolvere problemi annosi come quello della stagionalità. I tempi sono maturi per un confronto sui problemi che tutti conosciamo, per cui mettiamoci al lavoro con un obiettivo chiaro, ovvero quello della crescita del mercato, ma a condizione che ognuno faccia la sua parte».
Diritti d’autore, McCartney fa causa alla Sony per le canzoni dei Beatles. Paul McCartney vuole tornare completamente in possesso dei diritti delle sue canzoni e per questo ha avviato una causa legale alla Sony/ATV Music Publishing. Nel 2018 scadono i diritti che la Sony vanta sulle sue canzoni scritte per i Beatles il cui catalogo è stato curato proprio dal cantante insieme alla multinazionale della musica. I legali di McCartney fanno riferimento al Copyright Act del 1976 secondo il quale i diritti per le opere realizzate prima del 1978 debbono ritornare ai loro autori 56 anni dopo la data del copyright originale: e nel 2018 saranno 56 anni da quando John Lennon e Paul McCartney cominciarono a scrivere insieme canzoni nel 1962. Proprio per questo la causa depositata in una Corte distrettuale di New York che punta a «confermare la sua proprietà» delle canzoni, «la quale è a lui garantita dalla legge sul copyright degli Stati Uniti». La Sony si è detta dispiaciuta per questa iniziativa dopo tanti anni di collaborazione giudicando la causa «insieme inutile e prematura». Tra le canzoni scritte da McCartney, c’è Yesterday, la canzone che ha avuto il più alto pagamento dei diritti d’autore nella storia della canzone, con più di 2.200 versioni. Ma anche Hey Jude, Yellow Submarine, Revolution, Come Together e The long and winding road per più di duecento titoli.

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