Le catene nel tempo della libertà

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Come al solito il M5S sta sempre un pezzo avanti e continua a rappresentare l’unica fiammella di luce in questo paese sempre più putrido la cui puzza ormai ha confini sconfinati.
Non sono razzista e sottolineo di non esserlo, anzi…
Però devo fare i complimenti agli ultimi governi che mangiandoci abbondantemente sopra sono riusciti nel loro intento di far entrare nel nostro paese criminali, terroristi, tossici e malattie a iosa.
Trovo saggia e democratica l’ultima scelta del M5S di far votare on line sulla rimozione o meno dei propri esponenti in caso di avviso di garanzia e concordo anche sull’esito della votazione perché un avviso di garanzia non è una condanna ma è al tempo stesso giusto esaminare caso per caso e possibilmente senza alcun tipo di superficialità.
Come al solito quando in questo paese si fa qualcosa di giusto e di corretto si scatena il finimondo, figuriamoci poi se di mezzo ci stanno i grillini
Speculazioni e qualunquismi sviscerati in quantità industriale soprattutto su Virginia Raggi, estremamente indigesta a chi detiene i poteri forti.
Non voglio santificarla ma non la si può nemmeno condannare e prima di giudicare bisogna conoscere.
Non vivo con lei fianco a fianco e quindi non posso conoscere tutte le sfumature del suo lavoro e delle sue frequentazioni ma ciò che è certo e che le hanno fatto la guerra sin dall’inizio come era facilmente preventivabile perché la sua scelta spaventa, soprattutto certi politici e palazzinari che si sono scambiati favori e quattrini da molti anni a questa parte.
In base a quale principio poteva e doveva risolvere tutti gli schifi di chi ha governato Roma negli ultimi trent’anni, rendendola una città invivibile e ingovernabile?
In questi casi si dice che si fa quel che si può, partendo però dal principio dell’onestà e la signora sindaca ha invitato sin dall’inizio tutti i cittadini a darle una mano e ad aiutarla a governare la Capitale d’Italia e della storia del mondo.
Dove stanno i cittadini? Chi le ha dato realmente una mano?
No: giustamente andava crocifissa per aver negato le Olimpiadi alle masse atrofizzate e ai soliti squali pronti a dividersi i milioni di euro.
Sbaglio?
E’ da tempo che vi racconto che non viviamo in un paese libero, anche se ce lo fanno credere ed ora per completare l’opera vogliono mettere il bavaglio al web perché è l’unica voce libera e perché si sono resi conto che qualcuno partendo dal web sta facendo molto strada.
Poi però se Grillo chiede il controllo di tutto ciò che fanno le televisioni, i tg e la carta stampata scoppia la terza guerra mondiale e si dice che si vuole mettere il bavaglio alla libertà d’informazione con la complicità dell’Ordine dei Giornalisti e della FNSI.
A questo punto ditemi voi cosa è libertà e cosa non lo è?
Libertà secondo voi è avere il controllo assoluto di tutte le reti nazionali (e non solo), dei telegiornali dove vengono imposte notizie e viene imposto l’oscuramento di altre notizie sgradite e dei principali quotidiani?
Vero Matteuccio Renzi?
Libertà è mettere un prestanome di Giorgio Napolitano come Presidente della Repubblica ed un prestanome di Matteuccio Renzi come Premier?
Libertà è promuovere Maria Elena Etruria Boschi come sottosegretario alla presidenza del Consiglio in quanto Barbie personale e personalizzata di Renzi?
Ditemi voi cosa è per voi il significato di libertà.
Per quanto mi riguarda libertà è onestà, giustizia, uguaglianza sociale e mettere le proprie risorse al servizio della collettività.
Certamente chi è più intelligente ed industrioso deve avere di più rispetto ai mediocri e ai nullafacenti ma se lo deve conquistare attraverso il lavoro e non attraverso losche furbate, alleanze e corruzioni.
ECCO PERCHE’ STO CON IL M5S E LO APPOGGIO, SPERANDO CHE L’ULTIMA MIA SPERANZA NON VENGA TRADITA; MA NEI LORO CONFRONTI HO E VOGLIO AVERE FIDUCIA FINO IN FONDO.
A RIVEDER LE STELLE.

Andrea Colacione

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