BCE: in calo la ricchezza nell’eurozona

mario draghi
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mario draghiFRANCOFORTE (WSI) – La concentrazione della ricchezza tra le famiglie più agiate della zona euro è aumentata dalla crisi del debito, anche se i livelli stessi di ricchezza sono diminuiti su tutta la linea a causa dei prezzi immobiliari più Bassi, come ha reso noto un’indagine della Banca centrale europea.
Nelle cinque economie più importanti della zona euro il 5% delle famiglie possedeva nel 2014 il 37,8% della ricchezza netta contro il 37,2% registrato nel 2010. Così ha reso noto la Bce su un’indagine riguardante il reddito di 84mila famiglie in 18 stati dell’Eurozona.
Con le varie ondate di recessione, la crisi prolungata del debito ha aumentato le diseguaglianze in paesi in periferia della zona euro, come Italia, Spagna, Portogallo e la combattuta Grecia, mentre i paesi al centro dell’eurozona sono stati più veloci a recuperare.
La Grecia è il paese a soffrire di più anche ma è prevista una lieve crescita. Il paese ellenico vedrà il suo tasso di crescita aumentare in una misura pari allo 0,1 per cento del Prodotto interno lordo (Pil) nel 2016. Dovrebbero aumentare del 2,5 per cento del Pil nel 2017, dell’1 per cento nel 2018 e dell’1,2 per cento nel 2019.
La ricchezza media di una famiglia della zona euro, come rivela l’indagine della Bce, scesa di circa il 10 per cento a 104, 100 euro – circa 108,800 dollari – in quattro anni al 2014, e contemporaneamente sono scesi i prezzi degli immobili.
“La caduta della ricchezza netta è stata trainata principalmente da un calo del valore delle attività in particolare immobiliare (…)”.

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