Unicredit cede Ubis a Sia per 500 mln

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Unicredit Business Integrated Solutions (Ubis) ha perfezionato il 23 dicembre la cessione a Sia delle attività nei pagamenti tramite carte in Italia, Germania e Austria, per 500 milioni di euro in contanti (equivalente a circa 12 volte l’ebitda). L’operazione frutterà a Unicredit un utile netto di circa 440 milioni di euro nel 2016, con un impatto positivo atteso sul Cet1 ratio fully loaded di circa 12 punti base. È inoltre diventato operativo il contratto decennale di outsourcing siglato da Unicredit con Sia sui servizi di elaborazione dei pagamenti tramite carte. Ciò consentirà all’istituto guidato da Jean Pierre Mustier di cedere un’attività ritenuta non-core, mantenendo al contempo l’accesso a servizi di alta qualità. La cessione delle attività nei pagamenti tramite carte a Sia rientra nella strategia di Unicredit finalizzata a rafforzare e ottimizzare il capitale della banca. PricewaterhouseCoopers Advisory e Hsbc hanno agito come advisor finanziari, Dla Piper è stato advisor legale. «L’operazione consentirà di accrescere nel 2017 di oltre il 20% i ricavi» ha dichiarato Massimo Arrighetti, ad di Sia.

Francesca Chiarano, Milano Finanza

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