Popolare Sondrio, sospesa l’assemblea per la trasformazione in spa

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Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso, fissando per il 12 gennaio la camera di consiglio per decidere sul merito. Analoga decisione presa dal Tribunale di Milano, che ha accolto il ricorso di Marco Vitale. E’ probabile che anche la Popolare di Bari a questo punto congeli l’assemblea. La Consulta dovrà decidere in merito alla costituzionalità della riforma voluta da Renzi

L’assemblea della Popolare di Sondrio per la trasformazione in spa è sospesa. Si sarebbe dovuta tenere domani ma il Consiglio di Stato ha sospeso i termini per la modifica della ragione sociale, accogliendo il ricorso che era stato presentato da Marco Vitale (in quanto socio della popolare) fissando per il 12 gennaio la camera di consiglio dei giudici amministrativi per decidere nel merito.
Stessa decisione, nella sostanza, è stata presa ex art. 700 del Codice di procedura civile dal Tribunale di Milano, alla luce delle decisioni prese dal Consiglio di Stato in merito al rinvio alla Corte Costituzionale di alcuni aspetti della riforma Renzi sulle popolari affinché la Consulta si pronunci sulla costituzionalità delle norme. Il Tribunale di Milano ha fissato per il 10 gennaio l’udienza per il contraddittorio.
A questo punto è a rischio anche l’assemblea della Popolare di Bari, fissata per il 27 dicembre (ultimo giorno utile per la trasformazione in spa, secondo la riforma che assegnava 18 mesi di tempo per il passaggio a società per azioni delle banche popolari con più di 8 miliardi di attivo). Bari aveva già preventivamente spostato la data dell’assemblea dall’11 al 27 dicembre, ma pur senza aver presentato nessun ricorso, potrebbe essere interessata dallo stesso decreto con cui il Consiglio di Stato ha sospeso la trasformazione della Sondrio. Le due sono le uniche popolari a non aver ancora tenuto un’assemblea per il passaggio alla spa.

Vittoria Puledda, La Repubblica

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