Fisco, rimborsi via sms per 2.400 contribuenti

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Sono oltre 2.400 gli italiani che hanno già ricevuto un sms da parte dell’agenzia delle Entrate che li avvisa di verificare l’accredito di un rimborso fiscale. Si tratta solo di una parte dei 400mila cittadini che hanno finora fornito il numero del proprio telefonino nell’area riservata dei Servizi online dell’agenzia delle Entrate.
Per iscriversi al nuovo servizio, partito a fine ottobre, gli utenti Fisconline devono accedere all’area riservata, leggere l’informativa e fornire il proprio numero di cellulare. Coloro che invece non sono ancora abilitati ai servizi telematici devono prima ottenere pin e password: la richiesta può essere fatta, con pochissimi passi, direttamente sul sito dell’Agenzia. Il servizio, naturalmente, è gratuito e permette di raggiungere con parole semplici e in modo istantaneo centinaia di migliaia di contribuenti. “Coloro che non sono abilitati ai servizi telematici devono ottenere pin e password: la richiesta può essere fatta sul sito delle Entrate”
I primi sms sono stati visualizzati a novembre dai cittadini che:
1) devono al Fisco delle somme Irpef per redditi a tassazione separata e non avevano ricevuto la relativa comunicazione;
2) da coloro che devono versare ogni anno l’imposta di registro per un contratto di locazione e rischiano di dimenticare le scadenze successive.
3) Ma anche dai beneficiari di un rimborso fiscale: solo nelle giornate del 18 novembre e del 1° dicembre l’Agenzia ha comunicato la buona notizia via sms a oltre 2 mila cittadini, chiedendo loro di verificare che l’accredito fosse effettivamente andato a buon fine.
Come si accede al servizio gratuito? Se si è già iscritti a Fisconline basta inserire il proprio numero di cellulare nell’area autenticata. Chi, invece, non è ancora registrato ai servizi telematici dell’Agenzia può chiedere le credenziali di accesso direttamente sul sito www.agenziaentrate. gov.it, alla pagina https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Abilitazione/ Fisconline.jsp, indicando il modello di dichiarazione utilizzato nel 2014 (730, Unico Pf, nessuno) e il reddito complessivo.
Completata la registrazione, il sistema fornisce istantaneamente le prime 4 cifre del pin, mentre le ultime 6, per motivi di sicurezza, saranno spedite per posta, insieme alla password, entro 15 giorni.
Alternativamente è possibile registrarsi ed accedere attraverso una Carta nazionale dei servizi (Cns) attiva. Una volta ottenute le credenziali, basterà accedere, fornire il numero di cellulare e validarlo attraverso un codice “usa e getta” che sarà inviato tramite sms. I messaggi sono facilmente riconoscibili poiché arrivano da mittente “Ag.Entrate”.
«L’imposta di registro annuale sul suo contratto di locazione scade a dicembre. Le ricordiamo che ha 30 giorni dall’inizio della nuova annualità per il pagamento». Con questo breve messaggio l’Agenzia ricorda ai locatori persone fisiche che hanno stipulato un contratto pluriennale e optato per il versamento dell’imposta di registro anno per anno che hanno 30 giorni di tempo per versare il dovuto.
L’assist del Fisco mira a evitare che, per una semplice dimenticanza, il contribuente si trovi a dover pagare successivamente sanzioni e interessi aggiuntivi.

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