Roma, indagato Alfio Marchini e perquisizione in 13 sue società

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Alfio MarchiniInsieme all’imprenditore, ex candidato sindaco di Roma, altri 22 indagati per concorso in false comunicazioni sociali sul bilancio delle aziende quotate. E lui: “Sereno, tutto si chiarirà”

di FEDERICA ANGELI

Alfio Marchini e altre 22 persone sono indagati dalla Procura di Roma nell’inchiesta che ha portato oggi a una serie di perquisizioni della Finanza presso un gruppo di società collegate alla Methorios Capital spa, ritenuta legata all’ex candidato sindaco della capitale. Il reato contestato è quello di concorso in false comunicazioni sociali delle società quotate in ordine ai bilanci (consolidato e di esercizio) della Methorios chiusi al 31 dicembre del 2014 e del 2015. Marchini, invece, è sotto inchiesta per lo stesso reato riferito al bilancio, chiuso al dicembre 2015, della società Imvest spa.

LE PERQUISIZIONI La Guardia di Finanza in mattinata ha eseguito diverse perquisizioni in 13 società collegate alla Methorios Capital spa, un’azienda direttamente riconducibile all’ex candidato sindaco di Roma Alfio Marchini e presso le abitazioni degli amministratori.
Le perquisizioni della Finanza sono state eseguite negli uffici della Methorios Capital spa, della Methorios Insurance Broker spa, della Imvest spa, della Astrim spa, della Edilnova Romana srl, della Nsfi srl (già Lujan spa), della Immobiliare Madonna della Neve srl, della Fimar Costruzioni srl in liquidazione, della Fimar spa, della Milonia srl, della Daniela XY srl, della Daniela Y srl e della società fiduciaria Finnat Fiduciaria spa.

I DOCUMENTI Gli investigatori sono alla ricerca di documentazione ritenuta rilevante riferita al periodo che va dal primo gennaio 2012 a oggi. All’attenzione delle Fiamme Gialle, in particolare, sono finite le scritture contabili obbligatorie, le delibere del cda e delle assemblee degli azionisti, le relazioni di stima delle partecipazioni detenute dalla Methorios Capital spa nelle società estere Dynex Energy e Prodigy Capital oltre ai bilanci di esercizio riconducibili a quest’ultime. ci sono poi carte, documenti bancari e appunti vari riferiti anche ad altre società estere, come Futura Funds Sicav e Set Financials. Secondo gli investigatori del Nucleo di Polizia valutaria della Guardia di Finanza gli indagati avrebbero condotto operazioni finanziarie sospette per importi rilevanti che hanno interessato la Banca Popolare di Vincenza e la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio.Secondo la Procura, Marchini è l’amministratore di fatto della Imvest, controllata dalla Aastrim spa all’interno della qule riveste la qualifica di presidente del cda.

L’INDAGINE L’indagine, condotta dai pm Giuseppe Bianco e Maria Rosaria Guglielmi e coordinata dall’aggiunto Rodolfo Sabelli, nasce dalla denuncia presentata il 4 ottobre scorso da Andrea Suriano (che figura tra gli indagati), vicepresidente del cda e consigliere di Methorios “da cui emerge – si legge nel decreto di perquisizione – un grave ed univoco quadro indiziario in ordine alla commissione dei reati”, riferiti all’approvazione di bilanci di società quotate all’Aim Italia. Stando alle verifiche delle Fiamme Gialle, in particolare, “è emerso che nei bilanci, nelle relazioni e altre comunicazioni sociali, dirette ai soci e al pubblico, sono stati consapevolmente esposti fatti materiali non rispondenti al vero e che è stata omessa la comunicazione al mercato di fatti materiali rilevanti circa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Methorios”.

L’IMPRENDITORE Alfio Marchini, attraverso un portavoce, si dice “sereno e certo che tutto sarà chiarito rapidamente”. L’imprenditore “sta collaborando con gli inquirenti per chiarire tutti i punti oggetto di indagine che lo riguardano – si legge in una nota – ha totale fiducia nella magistratura e confida che presto tutta la vicenda sarà chiarita”. L’indagine scaturisce da un esposto presentato che poi è stato ritirato. Alfio Marchini ha ricevuto una informazione di garanzia relativa a una ipotesi di false comunicazioni sociali, atto a tutela dell’indagato – si legge in una nota del portavoce -. Nel decreto di perquisizione che gli è stato notificato non si fa riferimento ad alcun reato
associativo e si fa a riferimento solo ad una ipotesi di false comunicazioni sociali relative ad Imvest, società nella quale Marchini non ha mai ricoperto alcuna carica e della quale da oltre due anni non ha più il controllo”. “Marchini precisa inoltre che Methorios Capital SpA non è in alcun modo riconducibile a lui, Marchini non ha mai ricoperto cariche sociali nè in Methorios Capital nè in Imvest”, conclude la nota.

La Repubblica

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