Toyota frenata dallo yen: utili in netto calo

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toyotaToyota Motor ha annunciato un calo del 29,5% dei profitti operativi nel periodo aprile-settembre – il primo arretramento in cinque anni – ma ha alzato leggermente le stime correnti sui risultati dell’intero esercizio. Entrambe le dinamiche sono legate all’andamento dello yen: il calo dell’utile operativo a 1.120 miliardi di yen è connesso all’apprezzamento della valuta nipponica, mentre la minirevisione al rialzo delle stime annuali avviene in contemporanea a un “miglioramento” delle previsioni sul cambio medio (atteso ora a 103 sul dollaro rispetto alla precedente ipotesi di 102 e a 114 sull’euro rispetto a 113).
L’utile operativo nell’esercizio che si concluderà a fine marzo è ora atteso a 1.700 miliardi di yen, comunque in calo del 40,2% rispetto all’annata precedente, mentre l’utile netto annuale è previsto a 1.550 miliardi di yen (dalla precedente stima di 1.450). Nel semestre l’utile netto si è attestato a 946,17 miliardi di yen (-24,8%), su ricavi diminuiti del 7,2% a 13.070 miliardi di yen. Toyota ha venduto nel semestre 5,07 milioni di veicoli, in aumento rispetto ai 4,98 milioni dello stesso periodo di un anno prima, grazie soprattutto al buon andamento delle consegne in Giappone e nel resto dell’Asia. Nell’intera annata Toyota conta di vendere 10,1 milioni di veicoli (leggermente meno rispetto alla precedente stima di 10,15 milioni). Negli Usa le vendite stanno rallentando dopo il record dell’anno scorso.
Nel secondo trimestre dell’esercizio (giugno-settembre) l’utile operativo di Toyota è sceso del 43% a 474,6 miliardi di yen, sostanzialmente in linea con le attese.

Il Sole 24 Ore

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