Rcs, nuovo settimanale a gennaio

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Cairo pronto a lanciare un giornale da 100 mila copie. La salute tra gli argomenti allo studio. Io Donna al restyling tra attualità, interviste, moda e social

urbano-cairoUrbano Cairo lancerà «a gennaio, ma forse anche prima», un nuovo settimanale targato Rcs con l’obiettivo di venderne almeno 100 mila copie. «Non è la riedizione de Il Mondo né tratterà argomenti economici», ha annunciato ieri l’editore, neo a.d. e presidente del gruppo del Corriere della Sera (oltre che socio al 59,83%).
E a proposito del quotidiano diretto da Luciano Fontana, Cairo ha sottolineato che «il nuovo settimanale non riguarda il Corsera». Anche perché, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, l’ammiraglia di via Solferino è già impegnata sia nell’arricchimento dei contenuti digitali, mirando su target ben delineati per spingere ulteriormente il suo paywall oggi a quota 35 mila abbonati, sia nel rilancio del Corriere Economia, che potrebbe ricomprendere proprio l’esperienza de Il Mondo.
Il nuovo settimanale che ha in mente Cairo può focalizzarsi invece su temi più legati alla salute. Magari seguendo il modello della Lettura, formalmente domenicale del Corsera ma venduto in edicola indipendentemente.
«Abbiamo tante idee», ha ribadito Cairo. E la conferma è che novità sono attese anche sul fronte del settimanale Oggi, diretto da Umberto Brindani, così come ieri l’editore ha presentato il nuovo Io Donna assieme al direttore Diamante D’Alessio. Se quest’ultima ha parlato della «evoluzione» di contenuti e grafica del settimanale femminile allegato al Corsera, Cairo ha sottolineato che ora Io Donna va alla rincorsa di Vanity Fair (gruppo Condé Nast Italia): «messi a posti i contenuti», a Io Donna «manca solo di essere leader pubblicitario. Ci sono 10-12 milioni di euro in inserzioni da colmare rispetto a Vanity Fair. La raccolta di Io Donna vale oggi 26-27 milioni. E pensare che sono nato professionalmente, il 23 marzo 1996, seguendo la raccolta proprio di questo femminile e quando l’ho riconsegnata a Rizzoli (a fine 2000, ndr) valeva circa 114 miliardi di lire».
A proposito del nuovo Io Donna, il giornale si divide ora in tre macroaree (Attualità, Fashion+Living, Beauty+Wellness) e non più in sette sezioni, con una foliazione media 270-280 pagine. Il primo numero in edicola da dopodomani ha 456 pagine di cui 214 pubblicitarie. Trend positivo che «a ottobre cresce a doppia cifra», è intervenuto Raimondo Zanaboni, responsabile della concessionaria interna Rcs. «Con le 214 pagine di pubblicità abbiamo fatto meglio di D di Repubblica al suo ultimo restyling, a quota 165 pagine».
Nel dettaglio, «dedicheremo la copertina una volta al mese alla moda», ha aggiunto D’Alessio, «e le altre volte a personaggi, anche di altri ambiti come le scrittrici, senza escludere personaggi maschili. Al suo interno, Io Donna racconterà le conquiste femminili, da quelle economico-sociali a quelle personali. In parallelo, lavoreremo su un sistema di eventi e sul coinvolgimento digitale dei lettori». Al settimanale con una diffusione di circa 330 mila copie (dati Ads) contribuiscono anche le firme del Corsera come Aldo Cazzullo, Fiorenza Sarzanini, Tommaso Labate e Chiara Maffioletti. Obiettivo: una sempre maggiore integrazione col quotidiano tanto che, ha confermato Cairo, si studia il trasloco della redazione del femminile dalla sede di Crescenzago in quella di via Solferino dove ci sono i giornalisti del quotidiano.
L’editore di Rcs, La7 e Cairo Communication ha poi spiegato la sua filosofia per sostenere le vendite: «Servono idee e contenuti di qualità, investimenti sui prodotti e in comunicazione e prezzi accessibili. I prezzi si mantengono stabili, non si alzano mai», escludendo un imminente cut price del Corsera a un euro ma rimandando implicitamente anche agli aumenti di prezzi che il Corriere ha fatto in contemporanea con gli altri principali quotidiani italiani.
Alla presentazione di Io Donna non è mancato infine un nuovo riferimento alla poca oculatezza della gestione Rcs: per sviluppare nuovi progetti «ci sono 71 persone interne, eppure ne sono state coinvolte altre 50 circa esterne…». Ieri il titolo Rcs ha chiuso a +0,27% a 0,9425 euro.

Italia Oggi

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