Viacom Italia, 2016 al rilancio

Share

Il network tv ha chiuso il bilancio al 30 settembre 2015 con una perdita di 8,4 mln. Dalla vendita di Mtv Italia minusvalenza di 1,7 mln

andra-castellariIl 31 luglio 2015 la società Viacom International Media networks Italia srl cedeva il 100% di Mtv Italia srl a Sky italian holdings spa. In sostanza si trattava della vendita a Sky Italia del canale lcn8 del digitale terrestre (società ridenominata Nuova società televisiva italiana srl), poiché Viacom aveva già incorporato tutte le altre attività produttive e operative di Mtv Italia srl.
Da quella operazione prenderà poi forma l’iniziativa in chiaro Tv8 di Sky. Il 100% di Mtv Italia era iscritto a bilancio per un importo pari a 45.288.270 euro. E, nel bilancio di Viacom chiuso al 30 settembre 2015 e approvato solo lo scorso 1° agosto 2016, si legge che la cessione a Sky ha dato origine a «una minusvalenza da alienazione pari a 1.675.674 euro». Perciò, almeno contabilmente, Sky Italia ha versato 43,6 milioni di euro per accaparrarsi l’lcn8.
Ora Viacom (guidata dal ceo Andrea Castellari) si è quindi liberata della controllata Mtv Italia, che non esiste più (ma di cui ha assorbito 56 dipendenti), ha incorporato pure la Milano Design Studio (33 dipendenti), mentre ha ancora in pancia il 30% della Rainbow srl, lo studio di animazione creato da Iginio Straffi e noto soprattutto per le Winx. Questa quota è iscritta a bilancio per 40,35 milioni di euro, e nel 2013 il valore era già stato svalutato di 21,65 milioni. Ma in realtà sussiste ancora una notevole differenza tra l’attuale valutazione in bilancio e il valore del patrimonio pro quota di Rainbow, pari a 12,25 mln. Una differenza di ben 28 milioni di euro, che potrebbe rappresentare una potenziale ulteriore svalutazione, ma che, secondo gli amministratori di Viacom Italia, è invece ancora recuperabile in base ai futuri piani dell’azienda di Loreto.
A fine 2015, tuttavia, Viacom non ha partecipato a un aumento di capitale di Rainbow, e la sua quota si è diluita al 29,62%.
Viacom ha anche dovuto digerire l’acquisizione al 100% della concessionaria Vimn advertising and brand solutions srl, prima controllata da Mtv Italia, e che ha chiuso l’esercizio 2015 con una perdita di 2,287 milioni di euro e con un patrimonio netto negativo per 1,986 milioni. Per questo Viacom Italia, il 4 e il 26 aprile scorsi, ha effettuato alla concessionaria due versamenti per complessivi 2,5 milioni di euro in modo da coprire le perdite e ricostruire il patrimonio netto.
L’esercizio chiuso al 30 settembre 2015, che per ovvi motivi (la cessione dell’lcn 8, il passaggio dei brand Mtv in esclusiva sulla piattaforma satellitare Sky con cui si è firmato un accordo-quadro di licenze in esclusiva fino al giugno 2020, le fusioni e scissioni di gruppo) non è un esercizio standard, ha visto i ricavi vendite di Viacom Italia salire a quota 30,3 milioni di euro: 11,8 milioni di euro dai canali Nickelodeon, 9,3 milioni da Comedy central, 6,1 milioni da altri canali (in sostanza Super! di De Agostini, raccolto da Viacom), 1,3 milioni dai canali Mtv sul satellite, 1 milione da Mtv, e 0,8 mln da Mtv music. A causa di svalutazioni di partecipazioni (2,2 mln) e di oneri straordinari (6,2 mln), i conti si sono però chiusi con una perdita di 8,4 milioni, rispetto ai 3,1 mln di utili del 2014. Per l’esercizio che si chiude ora a fine settembre 2016, tuttavia, gli amministratori di Viacom Italia contano di avere nuovamente un risultato operativo positivo.

Italia Oggi

Share
Share