Calciomercato Juventus, Witsel a Torino: ha detto no a Napoli e Inter

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Accordo Juve-Zenit a 17 milioni più bonus. Blitz del belga, in mattinata visite e firma

WitselPiù che una trattativa, una maratona: ma alla fine Axel Witsel e la Juventus hanno tagliato il traguardo a braccetto. Affare “last minute”, come da previsioni. La conferma della fumata bianca è filtrata da ambienti russi ieri sera (a poco più di 24 ore dalla fine del mercato), quando dal quartier generale dello Zenit è partito l’ok definitivo al trasferimento: 17 milioni più un paio di eventuali bonus. Un compromesso che chiude un affare impostato da mesi e ridecollato definitivamente domenica scorsa, quando lo Zenit – per evitare di perdere il giocatore a parametro zero nel 2017 – ha riallacciato i rapporti con i campioni d’Italia. I dirigenti di San Pietroburgo, vista la ferrea determinazione di Witsel («O vado alla Juventus o resto fino alla scadenza»), hanno abbassato le iniziali pretese (30 milioni) avvicinandosi ai 15 milioni inizialmente calati sul tavolo da Giuseppe Marotta e Fabio Paratici. Tutti contenti, alla fine. A partire da Witsel, che ha seguito le ultime ore di contrattazioni da Bruxelles, dove è in ritiro con la Nazionale. In mattina, d’accordo con lo staff del nuovo ct Martinez, svolgerà le visite mediche a Torino. Un blitz, giusto il tempo di effettuare i controlli e firmare il contratto che lo legherà alla Juventus per i prossimi 5 anni. Una toccata e fuga alla vigilia dell’amichevole di lusso contro la Spagna che il centrocampista dello Zenit sogna almeno da luglio.
NO A NAPOLI E INTER – Witsel è stato determinato, ha avuto pazienza e alla fine ha realizzato il suo sogno. Altrove (vedi Everton, ma è circolata pure un’indiscrezione legata a una offerta del Chelsea) avrebbe guadagnato di più, ma a 27 anni – nel pieno della maturità – aveva un chiodo fisso: dare una svolta alla propria carriera trasferendosi in un club vincente e ambizioso come la Juventus. In estate ha rifiutato pure Inter (rifattasi sotto di recente) e Napoli.

Filippo Cornacchia, TuttoSport

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