McDonald’s in piazza Duomo a Firenze. La polizia morale vuole impedirlo?

Share

McDonaldsSembra che il ristorante McDonald’s abbia intenzione di aprire un suo locale in piazza Duomo a Firenze. Ci aveva gia’ provato senza successo nel 1989 per un altro locale nella stessa piazza, locale che ancora oggi ospita un bar ristorante. Al di la’ delle preoccupazioni per il decoro estetico e urbanistico, sul cui rispetto non abbiamo dubbi da parte di McDonald’s (basta vedere altre città italiane ed europee e la buona integrazione urbana che questo tipo di locali ha rispettato), quello che ci lascia attoniti (come ci aveva lasciati attoniti il rifiuto all’apertura nel 1989) sono le motivazioni al rifiuto addotte da chi amministra questa città, Sindaco in prima linea, che ha promesso di fare anche barricate in merito. E questo dopo le varie disposizioni che, in nome di una presunta superiorità del cibo toscano rispetto a quello del resto del mondo, vogliono imporre, ai negozi che aprono in centro, una autarchia gastronomica fiorentina con queste caratteristiche in una percentuale di almeno il 50/70 (1).
A parte consigliare agli amministratori fiorentini di testare personalmente tutti i venditori di pizza al taglio e di gelati della zona top di Firenze, e farci sapere se il loro stomaco e il loro gusto hanno resistito ad un simile impatto qualitativo e digestivo, possiamo rassicurarli -come consumatori, di prodotti McDonald’s e dei migliori ristoranti toscani della citta’ e della regione- che, rispetto a tradizioni, la polpetta/hamburger tanto vituperata tiene passo e testa, anche per tradizione carnivora, a tutti quelli che loro considerano tradizionali. Ma questa, ovviamente, e’ una nostra opinione.
Quel che invece non ci piace, e’ il ruolo di “polizia morale” che vuole imporci cosa mangiare e che i nostri amministratori intendono svolgere. Si’, proprio “polizia morale”, come quella che in Iran, per esempio, controlla le misure delle gonne che le ragazze portano per strada, la presenza di parabole tv sui tetti, gli incontri tra i giovani tentati di imitare nel bere e nei balli il cosiddetto occidente, etc.
Domanda: che cos’e’ la tradizione? Per gli amministratori fiorentini sembra un loro prurito e un loro disordine alimentare, visto che preferiscono quelle pizze al taglio e quei gelati rispetto all’hamburger; oppure un caffe’ americano che tutti i bar della solita zona top e non solo, ti danno con un espresso e accanto dell’acqua calda facendotelo pagare anche 4 euro, piuttosto che un caffe’ filtro a 1 euro come da McDonald’s; o la bottiglina d’acqua a 3 euro venduta da quelli che rispettano la loro tradizione rispetto al singolo euro del cattivo americano; etc.
Se questa e’ tradizione, a noi fa schifo, e ci preoccupa. Ma siamo rispettosi perche’ crediamo che questa non sia tradizione, ma opinione e prurito dell’amministrazione. Che confonde la polpetta con la chianina… e sembra stimare quella pizza al taglio e quei gelati che dicevamo sopra. Polizia morale, per l’appunto, e’ quella autorita’ che trasforma la propria virtu’ (legittima, per quanto ci faccia schifo) in quella di tutti.

1 –
http://www.aduc.it/comunicato/irriverente+autarchia+gastronomica+fiorentina_24112.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

Share
Share