Lettori stampa, regge la carta

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Audipress. Sui formati tradizionali: Giornale +6,3%, Fatto +5,5%, ItaliaOggi +4,2%. Carta+digitale: Corsera -3%, Repubblica -5%. Milano Finanza +14%

lettori - giornaliC’è una limatura nel numero di lettori della stampa italiana che prosegue anche per la prima rilevazione Audipress del 2016. Secondo i dati pubblicati ieri, infatti, i lettori di un titolo stampa (su carta e/o replica digitale per quotidiani e periodici) negli ultimi 30 giorni sono stati 45,1 milioni, ovvero l’85% della popolazione adulta dai 14 anni in su. Un dato che ancora mostra come la stampa riesca a penetrare nonostante tutto nel Paese, anche se la riduzione è dello 0,9% rispetto ai 45,5 milioni di lettori della terza rilevazione dello scorso anno (a sua volta calata dell’1,6%). Per assurdo è stata proprio la sola edizione digitale a mostrare la corda con 2,2 milioni di lettori, -8,3% sui precedenti 2,4 milioni, mentre per molte testate ha tenuto la versione su carta.
Il totale dei lettori di quotidiani (su carta, digitale o entrambi) è a quota 18,5 milioni nel giorno medio, -1,3%. Stesso andamento per i lettori della sola carta (17,9 milioni, -1,2%), mentre calo più drastico per quelli della sola copia replica in digitale: 883 mila, -4,7%.
Guardando alle singole testate nazionali, a distinguersi per l’incremento totale carta e/o digitale sono il Fatto Quotidiano con 422 mila lettori totali in progresso dell’1,7% e Il Giornale che raggiunge i 500 mila lettori totali (+5,7%). Bene anche i tre quotidiani QN: Nazione +7,3%, Giorno +1,3%, stabile il Resto del Carlino.
Per il resto, sui quotidiani nazionali si trovano soltanto cali del lettorato: Avvenire -8,7%, Corriere della Sera -2,7%, Gazzetta dello Sport -3,6%, ItaliaOggi -1,7%, Libero -1,2%, Messaggero -1,5%, Repubblica -4,8%, Sole 24 Ore -5,2%; Stampa -4,1%.
Sulla carta si ha il +5,5% del Fatto, il +6,3% del Giornale e il +4,2% di ItaliaOggi. Per il resto si torna in negativo: col Corriere a -3,3%, Gazzetta -3,4%, Libero -1,3%, Messaggero -2,1%, Repubblica -4,8%, Sole -6,3% e Stampa -3,6%.
Ma sono i lettori delle repliche digitali a non dare soddisfazione e anzi a ridurre il totale rispetto alla rilevazione precedente: in progresso solo Messaggero (+18,5%) e Sole (+1,3%). Per il resto, Avvenire e Libero in pareggio e poi Corsera -1,7%, Fatto -15,5%, Gazzetta -23,5%, Giornale -3,8, ItaliaOggi -31,8%, Repubblica -4,6%, Stampa -11,1%. Altalenante il Qn fra le tre testate.
La top ten per numero di lettori non cambia: Gazzetta, Corriere, Repubblica, Corriere Sport-Stadio, Stampa, Messaggero, Qn Resto Del Carlino, Sole, Tuttosport, Qn Nazione.
I settimanali nel loro complesso perdono più lettori rispetto alle altre periodicità: -2,5% a 15,8 milioni su carta e/o digitale. Non mancano però le testate in crescita: Milano Finanza è a +13,8% sul totale (con un +20% solo su carta), Sorrisi a +2,7%, Grazia +2% (+25% digitale), Panorama +0,5%, stabili Gioia e Motosprint. Per il resto, considerando i settimanali con più lettori: Chi -3,1%, Settimanale Dipiù -6,9%, Oggi -3,9%, Dipiù tv -3,6%, Donna Moderna -2,8%, Gente -1,2%, Espresso -4,6%.
Infine i mensili, che nel loro complesso calano dell’1,3% a 15,6 milioni di lettori. Qui troviamo 12 testate in crescita: Bell’Europa +6,6%, Sale & Pepe +4,4%, Capital +4,3%, Natural Style +4,3%, National Geographic Italia +3,8%, Al Volante +2,8%, Ok Salute e Benessere +2,7%, Insieme +2,6%, Airone +2,5%, Cosmopolitan +1,5%, Bell’Italia +0,7%, Marie Claire +0,5%.

Andrea Sacchi, ItaliaOggi

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