L’irriverente e l’imposta/canone Rai. Edison la regala, avanti il prossimo…. e non solo canone. Altro che 80 euro del Governo…

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edisonLa notizia e’ di quelle che ci fa piacere: Edison regala, ai propri clienti e a quelli che lo diventeranno, l’imposta per il possesso di un apparecchio tv (1), quei 100 euro che dovrebbero essere addebitati in bolletta elettrica a partire dal prossimo luglio. In termini economici avranno fatto i loro calcoli e certamente, tra esborso iniziale e fidelizzazione dei clienti, gli costera’ meno delle paginate cartacee e degli spot mediatici che ci hanno abituati a leggere e vedere in questi anni.
Un bello schiaffo al Governo, quello degli 80 euro che ogni tanto decidono di regalare a destra e a manca, e che puntualmente vengono promessi quando, dovendo risolvere una qualche questione di assetto e ordinamento lavorativo, studentesco, pensionistico o di maternita’ (dove addirittura si parla di un importo doppio, 160 euro -2), non riescono a “tirar fuori un ragno al buco” ma sono espertissimi nel “tirar fuori conigli dal cilindro” (almeno, cosi’ credono…).
A questo punto (“e’ il mercato, bellezza”), ci aspettiamo, oltre a regali per i pagamenti di varie tasse e imposte tipo quella automobilistica, Tari, Tasi, Imu, un po’ di Iva per le Pmi, etc, questi regali:
Enel un collegamento della loro futura fibra ottica;
Acea un abbonamento agli autobus e alla metro di Roma (quando funzionano);
Hera un bonus per i migliori ristoranti bolognesi;
Eni, ormai mutiservizi piu’ di Enel, dei buoni benzina;
Tim (ex Telecom) degli smartphone avveniristici;
Vodafone, una cena con Bruce Willis e/o, per le zone montane, un abbonamento a funivie e seggiovie;
Wind incontri galanti con belle donne e/o begli uomini;
Sky maxi schermi digitali
Mediaset premium abbonamenti gratuiti a tornei interminabili di calcio … per scrivere solo delle piu’ grosse e conosciute aziende
Ma siamo veramente contenti? E’ come vincere alla lotteria? Con tutta sincerita’, se la questione, da liberisti economici e sostenitori della concorrenza in ogni tipo di mercato quali siamo, ci piace, avremmo preferito, visto “il muro del pianto” e delle incazzature di cui siamo recettori ogni giorno da parte degli utenti e consumatori, altre cose, tipo:
– contratti rispettati dai gestori per qualita’ e tipologia di servizi
– rapporto di fiducia coi gestori che, invece, appena ti distrai, ti rifilano servizi non richiesti, ti inviano bollette di fantasia, stravolgono le norme e gli ordinamenti in vigore camuffandoli come convenienze e innovazioni.
Si’, lo so, pretendiamo troppo. A ognuno l’economia e il mercato che si merita. A noi dello Stivale ci e’ toccato quello dei doni, di Stato e non. Ma almeno, con la nostra politica di riduzione del danno, cerchiamo di dare una mano un po’ a tutti. A questo punto non sappiamo se dire “Edison for president” oppure “Edison, ma chi te lo fa fare”. Ma prendiamo atto che, nel Paese in cui, per esempio, continua a liquefarsi il sangue di San Gennaro, in cui sono sempre strapieni i treni e i torpedoni verso Lourdes, e dove il business di maghi e ciarlatani vari e in crescita (vedi pubblicita’ varie tv locali e non solo) non ci si poteva aspettare altro.

(1) http://www.aduc.it/notizia/imposta+canone+rai+edison+regala+agli+utenti+primo_132516.php
2) http://www.aduc.it/comunicato/raddoppio+bonus+bebe+incrementare+natalita+visione_24384.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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