Inps: nel 2015 +911.000 dei contratti stabili a tempo indeterminato

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Nel 2015 sono stati oltre 1,57 milioni i contratti attivati con lʼesonero, vale a dire il 61% delle assunzioni stabili ha goduto del beneficio contributivo

recruitment lavoroNel 2015 i contratti a tempo indeterminato sono aumentati di 911.000 unità rispetto alla fine del 2014 (saldo tra attivazioni e cessazioni). Il dato arriva dall’Inps, che ricorda come nell’anno scorso abbia inciso l’esonero contributivo per le assunzioni e le trasformazioni di contratto a tempo indeterminato. Nell’anno sono stati oltre 1,57 milioni i contratti attivati con l’esonero, un numero molto superiore all’iniziale previsione (un milione).
Nel corso del 2015 – spiega ancora l’Inps – il numero delle assunzioni totali è stato pari a 5.636.000, con un incremento di 763.000 unità rispetto al 2014 (+16%). Le assunzioni a tempo indeterminato sono passate da 1.274.000 nel 2014 a 2.016.000 nel 2015, con un incremento di 740.000 unità. Nello stesso arco temporale, le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine sono passate da 331.000 a 573.000, con un incremento di 242.000 unità.
“Il saldo complessivo fra assunzioni e cessazioni e quindi la variazione dello stock di rapporti di lavoro, prosegue l’Inps, è risultato pari a 605.000 posizioni lavorative (nel 2014 era risultato negativo per 47.000 posizioni). In particolare i contratti a tempo indeterminato risultano cresciuti rispetto alla fine del 2014 di 911.000 unità mentre in calo risultano i contratti di apprendistato (-49.000) e di tempo determinato (-258.000)”.
Effetto positivo dell’esonero contributivo – Sul totale delle attivazioni di posizioni di lavoro a tempo indeterminato (instaurazioni di nuovi rapporti di lavoro e trasformazioni di rapporti a termine), il 61% ha beneficiato dell’esonero contributivo triennale introdotto dalla legge di Stabilità 2015.

Tgcom 24

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