Auditel, Imperiali alla presidenza

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Nominato al posto di Giulio Malgara

imperiali auditelL’accelerata al nuovo corso di Auditel prosegue. In un paio di mesi sono stati rivoluzionati l’impianto e le modalità della ricerca e, ieri, è arrivata anche la nomina del nuovo presidente, Andrea Imperiali di Francavilla, al posto di Giulio Malgara che guidava la società dal 1984, anno della sua fondazione. Da un punto di vista politico si tratta di una vittoria di Upa, degli investitori pubblicitari, ovvero di quelli che hanno più a cuore l’indagine Auditel sulle audience televisive, la sua veridicità, in modo da allocare al meglio e con efficienza i loro budget di comunicazione. Imperiali è, infatti, vicepresidente Upa dal 2004. Ed è stato proposto alla presidenza Auditel, di cui è consigliere dal 2009, proprio da Upa, nonché dalle associazioni Assocom e Unicom. E da Lorenzo Sassoli de’ Bianchi, presidente di Upa, arrivano le prime felicitazioni per la nomina: «Siamo nell’era dell’intermedialità, con scambi continui tra contenuti televisivi, piattaforme e device. La scelta di Imperiali va verso l’innovazione, la trasparenza, la responsabilità. Esprimo la massima soddisfazione per l’unanimità che la nostra proposta ha raccolto nell’assemblea dei soci».
Imperiali, 52 anni, è attualmente senior advisor brand di Pirelli. In passato è stato vice president global brand communication di Pirelli e, ancora prima, dirigente alle relazioni esterne di Telecom Italia, a Mondadori Pubblicità e alla direzione vendite Mediaset. Perciò ha affrontato i temi della comunicazione sotto diversi profili: dal media buying alle concessionarie di stampa e televisione, fino al coordinamento internazionale di una multinazionale presente in oltre cento paesi. «Ringrazio i soci per la fiducia che mi hanno espresso», ha dichiarato Imperiali, «e insieme ci impegneremo ad accelerare il percorso di sviluppo e modernizzazione della società». L’assemblea degli azionisti di Auditel, ieri, ha anche provveduto a nominare i consiglieri Valerio Di Natale e Valentino Cagnetta per Upa, Gian Paolo Tagliavia per Rai, e Stefano Spadini per Assocom.

 di Claudio Plazzotta “Italia Oggi”

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