Sassuolo-Roma 0-2: Salah sblocca, Berardi sbaglia, El Shaarawy raddoppia

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Seconda vittoria di fila e terzo posto più vicino per i giallorossi, nonostante la scivolata di Nainggolan, sickness secondo giallo e rigore, calciato sulla traversa dal talento neroverde

Roma SalahÈ la vittoria dei faraoni, firmata da Salah ed El Shaarawy. Ma è soprattutto la vittoria della sofferenza, dopo un secondo tempo passato in costante ripiegamento, a difendere il gol di Salah. La Roma si ripropone in zona Champions così, ma ringrazia soprattutto Berardi, che a tre minuti dal finale si divora il rigore del pareggio. Ora Spalletti si siede in poltrona ed aspetta di vedere cosa faranno Fiorentina Inter.
TRA PJANIC E SALAH — Di Francesco conferma Trotta al centro dell’attacco e rilancia Biondini in mezzo al campo. Spalletti invece si gioca subito la carta Perotti (schierato come falso nove), preferendo Keita a Vainqueur in mezzo al campo, al fianco di Pjanic. Il primo spunto è un tiro da fuori di Sansone (5′), ma poi è la Roma a prendere in mano le redini del gioco: Perotti si muove bene tra le linee, Keita scherma la difesa in fase di non possesso (con i giallorossi che si mettono 4-1-4-1) e Pjanic inventa gioco da tutte le posizioni. Dall’altra parte, invece, Berardi e Sansone provano ad offendere allargando il campo, ma Magnanelli fatica a tenere la squadra corta e soffre la posizione a “risucchio” di Perotti. Così a rompere gli indugi è Salah all’11’, con un bel sinistro a girare che si insacca alle spalle di Consigli. Poi El Shaarawy (16′) protesta per un doppio intervento in area prima di Vrsaljko e poi di Acerbi e prima Salah e poi lo stesso El Shaarawy si divorano in contropiede il 2-0 intorno alla mezzora. A scuotere il Sassuolo dal torpore ci prova Berardi con un sinistro fuori dalla distanza, mentre prima dell’intervallo c’è ancora tempo per il 16° infortunio muscolare di questa stagione romanista: ad arrendersi stavolta è De Rossi, messo fuori causa da un problema al polpaccio sinistro.
REAZIONE NEROVERDE — Senza De Rossi, Spalletti si riorganizza spedendo Zukanovic in mezzo con Rüdiger e Gyomber a sinistra. Ma la Roma perde di fiducia ed equilibrio, mentre il Sassuolo pian piano vien fuori. Così l’inizio delle ripresa è tutto di marca neroverde, con Sansone che impegna da fuori Szczesny e poi il portiere polacco che salva miracolosamente su di un sinistro a girare di Berardi. La replica della Roma è tutta nella solita magia di Pjanic a liberare Salah, che poi però spreca tutto a tu per tu con Consigli. Dalla parte di Maicon imperversano Sansone e Peluso, con Berardi (24′) che non riesce a trovare l’angolo giusto di testa da buona posizione. Poi è El Shaarawy sugli sviluppi di un angolo ad impegnare severamente consigli da fuori area. Ma l’occasionissima per pareggiare il Sassuolo se la guadagna al 41′: bella palla di Politano per Pellegrini, che può calciare a botta sicura ma non lo fa per il fallo in ripiego di Nainggolan. Secondo giallo per il belga e rigore che però Berardi calcia alle stelle. Così la partita la chiude all’ultimo soffio un tap-in di El Shaarawy su invenzione di Perotti. Spalletti si gode la sua seconda vittoria consecutive, il Sassuolo sembra non uscire più dalla sua crisi.
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di Andrea Pugliese “Gazzetta dello Sport”
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