Serie A, il mercato delle big aspetta i colpi dell’ultim’ora. Ma arriveranno?

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Napoli, Juventus, Fiorentina, Inter, Roma e Milan: ecco come si muoveranno le grandi negli ultimi giorni di mercato. Segui il gran finale in diretta su Gazzetta.it

Sarri Allegri mercatoLunedì 1 febbraio. La data di chiusura del calciomercato è affissa sul frigorifero di ogni tifoso, con la fiammella di speranza di un fuoco d’artificio finale pronta a spegnersi un secondo dopo le 23. Ma cosa dobbiamo aspettarci dall’ultimo di weekend di calciomercato? Le big sembrano avere le idee chiare e, soprattutto, definite. Non perdete la diretta delle ultime ore di calciomercato: venerdì live dalle 14 alle 20 e lunedì dalle 15 alle 23. Ovviamente su Gazzetta.it.
LE DUE IN FUGA — Il Napoli scappa, la Juventus insegue. Le ultime giornate hanno disegnato la più classiche delle fughe a due in testa al gruppo del campionato. Con la capolista che si è rinforzata con l’arrivo di Alberto Grassi per 8 milioni di euro più di bonus, più venti giorni d’infermieria in regalo per un problema al menisco al primo allenamento in maglia azzurra. Dopo l’uscita di Henrique (Fluminense) e Zuniga (Bologna), Sarri aspetta solo di puntellare la difesa con un centrale. Il suo pupillo Federico Barba dell’Empoli è in pole position. Tutto tace sul fronte bianconero. Allegri è soddisfatto e a posto così: non entra nessuno e non esce nessuno? E’ lo scenario più probabile. Più sogno che realtà un assalto finale a Gundogan del Borussia Dortmund.
LE INSEGUITRICI — Dopo un autunno vissuto in apnea, con la testa immersa nell’aria rarefatta della cima della classifica, la bombola d’ossigeno dell’Inter ha esaurito i rifornimenti. La squadra è precipitata al quarto posto (pari alla Fiorentina a quota 41 punti, ma con lo scontro diretto a sfavore) a -6 dal Napoli e Mancini, per rivitalizzare un attacco dove lui segnerebbe “anche a 50 anni” (cit.) a differenza di Icardi e soci, ha puntato all-in su Eder (12 gol in stagione) pagato 12 milioni di euro. In pratica la stessa cifra incassata dalla cessione di Guarin allo Shanghai Shenhua, con Ranocchia e Dodò che hanno incrociato l’italobrasiliano sulla A7 Genova-Milano ma nella corsia opposta: entrambi vestiranno blucerchiato. Il club di Corso Vittorio Emanuele ha bloccato l’argentino Ever Banega (Siviglia) gratis per giugno, che potrebbe anche arrivare subito per cinque milioni di euro. Mercato chiuso? Quasi. Idea last-minute Lassana Diarra per il centrocampo e potrebbe ballare qualche terzino al gate delle partenze: Santon? D’Ambrosio? Sempre viva la pista Rolando, ma solo gratis. Sarebbe un ritorno. Come quello di Giuseppe Rossi in Spagna, sponda Levante. Al suo posto Paulo Sousa scommette sull’ex-laziale Mauro Zarate e Tello, l’ex-ragazzo prodigio scuola Barcellona ” a Firenze per fare il salto di qualità” come ha ammesso lui stesso. Se a centrocampo è arrivato Tino Costa dal Genoa, l’ultimo tassello del puzzle viola dovrebbe essere un difensore con Mammana del River Plate in vantaggio sul genoano De Maio.
LE OUTSIDER — Gli ultimi vagoni per il treno Champions League sono occupati da Roma e Milan. Luciano Spalletti vuole mettere una pietra sul passato chiamato Rudi Garcia e per farlo sta rivoluzionando gli esterni. Quelli bassi, c’è Zukanovic dalla Sampdoria, e quelli alti con El Shaarawy che ha fatto da apripista al possibile approdo di Perotti dal Genoa. Gervinho, Iturbe e Cole sono stati accompagnati a Fiumicino dove i tifosi giallorossi potrebbe abbracciare un difensore centrale, ultimo desiderio dell’allenatore di Certaldo. Sarà Neto dello Zenit? Piace anche Acerbi, ma il Sassuolo non lo molla. In casa Milan Boateng ha preso il posto di Cerci e nulla più. Anche se nella notte di giovedì è deflagrata la bomba Niang: il Leicester ha offerto 16 milioni di euro. Galliani medita. Impossibile Witsel. Qualcuno chiuderà con il lucchetto il suo armadietto a Milanello: Nocerino (Dc United in Mls)? Mexes? De Jong?

“Gazzetta dello Sport”

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