Figc, Palazzi ignora l’insulto di De Rossi: non è competenza della Procura

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Nessuna prova tv per il giocatore della Roma, in quanto l’episodio non rientra nella casistica di competenza della procura (atti violenti che contribuiscano a modificare il risultato del campo o bestemmie).

Juventus - Roma

Tutto come previsto. E come da regolamento. La procura federale della Figc non ha inviato al giudice sportivo la segnalazione delle immagini che ripendono il labiale dell’ insulto di Daniele De Rossi a Mario Mandzukic (“zingaro di m….”), durante Juventus-Roma.
LA MOTIVAZIONE — La decisione di Stefano Palazzi è motivata dal fatto che l’episodio non rientra nella casistica di competenza della procura (atti violenti che contribuiscano a modificare risultato del campo o bestemmie) ma dell’arbitro. Quindi non essendoci stata alcuna segnalazione in merito da parte dello stesso o dei suoi collaboratori, non sarà previsto alcun provvedimento in merito.

“Gazzetta dello Sport”

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