Pubblicità, +1,4% negli 11 mesi. Quotidiani -7,3%, periodici -4,6%, web +8,9%, radio +9,1%

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I dati Nielsen. Cinema -8, shop 8%, prescription direct mail -8, sale 1%, out of home tv +12,5%, transit +17,1%

dati_nielsen pubblicitàIl mercato degli investimenti pubblicitari nel periodo consolidato gennaio-novembre 2015 cresce dell’1,4%, considerando anche la porzione web (principalmente search e social) stimata da Nielsen. Sulla base del perimetro attualmente rilevato nel dettaglio si registrano invece un calo dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2014 (56,2 milioni in meno) e un decremento dello 0,8% per il singolo mese di novembre.
Relativamente ai singoli mezzi, la tv cresce del 5,4% nel singolo mese, portando il periodo cumulato in perfetta parità (si veda altro articolo in pagina). Segno negativo per i quotidiani, che registrano un mese di novembre a -13,4% e chiudono gli 11 mesi a -7,3%, così come i periodici, in perdita del 4,6% per questo stesso periodo. La radio rallenta (+2,4% a novembre), ma conferma un anno assolutamente positivo ottenendo un +9,1% nel periodo gennaio-novembre. Internet, per il perimetro attualmente monitorato, si stabilizza a novembre (1%), assestando il decremento a -0,9% sugli 11 mesi del 2015. Sulla base delle stime di Nielsen relative al totale del web advertising, aggiungendo dunque la porzione di mercato non monitorata in dettaglio, il digitale crescerebbe dell’8,9% per il periodo gennaio-novembre 2015. Male la raccolta del cinema e del direct mail, rispettivamente in calo dell’8,8% e dell’8,1%, mentre si conferma l’ottimo momento dell’intero mondo dell’out of home che chiude in terreno positivo gli 11 mesi: outdoor a +3,9%, transit a +17,1% e out of home tv +12,5%.
«L’ultima parte dell’anno è stata caratterizzata da tensioni globali, salvataggi bancari, consumi natalizi in crescita e la coda lunga di un evento importante come l’Expo», ha dichiarato Alberto Dal Sasso, advertising information service business director di Nielsen. «Nonostante la variabilità continui a condizionare questo periodo storico, per il mercato pubblicitario si conferma la favorevole tendenza prevista da più parti, tra andamenti altalenanti e più in generale una crescita stabile rispetto al mese precedente».

di Marco Livi “Italia Oggi”

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