Serie A Milan, Mihajlovic: «Tre partite per svoltare o sarà agonia»

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Il tecnico rossonero: «Dobbiamo vincere i prossimi tre incontri. Gli attacchi di Honda? Il leone mangia le pecore»

MihajlovicMILANO – Sinisa Mihajlovic, ampoule allenatore del Milan , ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di Serie A contro il Bologna di Donadoni, ex indigesto ai rossoneri: «Durante la sosta abbiamo lavorato bene e si è creato un bello spirito di squadra. Questo 2016 passa da queste prime 3 sfide dell’anno che concludono la prima parte della stagione. Dobbiamo vincere con Bologna e Carpi e poi cerchiamo il colpo contro la Roma». Il tecnico recrimina per le occasioni sciupate: «Ci mancano punti. Dobbiamo avere fame di successi. Se domani vinciamo possiamo tornare alla media di 2 punti a gara. Stiamo gettando le basi per un futuro migliore».
SU HONDA – «Non ho letto le parole di Honda. Quando torna in Giappone parla e qui no. Forse non è stato inteso bene, non saprei. Bisognerebbe parlare con Keisuke su quello che hanno riportato. Mi è successo anche a me da calciatore. Chiamate Honda e lui vi spiega tutto per bene». Così il tecnico del Milan ha affrontato la questione relativa alle pesanti dichiarazioni rilasciate da Honda dal Giappone circa la situazione interna al mondo rossonero.
TORNA BOATENG – Mihajlovic si è poi espresso sul primo colpo del mercato del Milan: «Ci abbiamo parlato per 4-5 mesi. L’abbiamo tastato fisicamente. Abbiamo deciso di comune accordo di tenerlo. Ha tanta qualità e in questi mesi non ha mai saltato un allenamento e credo che si meriti questa chance». «Balotelli torna a fine mese, Menez ha appena cominciato a giocare con il pallone».
ATTENTI A DONADONI – L’allenatore rossonero ha avvertito i suoi della difficoltà della partita di domani con il Bologna: «Possiamo vincere contro tutti, ma solo giocando con rabbia, applicazione e concentrazione, non dobbiamo mai sbagliare atteggiamento. Dobbiamo stare attenti al Bologna perchè loro sono molto pericolosi sulle palle inattive e hanno giocatori di qualità. Dovremo stare attenti su questi aspetti». Infine Mihajlovic ha concluso elogiando Donadoni: «E’ un grande tecnico, l’ha sempre dimostrato ovunque sia andato. E’ una brava persona. Il Bologna ha fatto il salto di qualità con lui al comando».

dal “Corriere dello Sport”

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