Il turismo degli anni 2000: Toscana la più amata. E la meta si sceglie con lo smartphone

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I dati delle elaborazioni Irpet diffusi al taglio del nastro di Buy Tourism Online, la fiera di tutto ciò che fa turismo su internet

toscanaBuone notizie, anche per questo 2016, per il turismo toscano. La nostra regione si conferma infatti come una delle mete preferite sia dei turisti stranieri che di quelli italiani. Secondo le elaborazioni Irpet, la stima di crescita delle presenze si attesterebbe sul +3% (sostanzialmente ribadendo il dato consuntivo 2015).
E in base agli scenari di crescita ipotizzati dall’istituto di ricerca toscano, il settore mostrerebbe per la Toscana ancora notevoli margini di miglioramento. I dati sono durante l’incontro inaugurale di #BTO 2016 dal titolo ‘Destinazione Toscana 2020‘. La fiera che presenta tutte le novità del turismo applicato a internet va in scena il 30 novembre e 1° dicembre alla Fortezza da Basso.
Il contributo maggiore alla crescita arriverebbe dalle presenze straniere che secondo Irpet, a fine anno, dovrebbero attestarsi sul +3,5%, grazie all’apporto delle città d’arte, Firenze in testa, e delle località balneari. Dato nettamente inferiore a quello provvisorio fornito dalla Banca d’Italia per il periodo gennaio-agosto 2016: +11,7%. Secondo Irpet la differenza va ricondotta a due fattori: la crescente inadempienza da parte delle strutture ricettive ufficiali a comunicare il proprio dato, che sarebbe salita rispetto al passato al +122%, e la difficoltà a rilevare la ricettività non ufficiale.
In crescita anche le presenze italiane, +2,5%, anche se con un passo inferiore rispetto a quelle straniere. Riguardo alle previsioni per il 2017, secondo i principali organismi nazionali (Ciset) ed internazionali (UNWTO) di settore, viene confermato il trend crescente del turismo internazionale, in particolare quello rivolto all’Italia.
Considerando le motivazioni di viaggio del turista di inizio millennio, sia che si tratti di quello europeo colto alla ricerca di un’esperienza turistica ‘slow’ e ‘di territorio’, che di quello organizzato proveniente dai nuovi paesi extraeuropei emergenti, la Toscana avrebbe, grazie alle sue ricchezze e peculiarità, tutte le carte in regola per attirare questi flussi.
Allargando l’orizzonte temporale, secondo Irpet resta positivo lo scenario per gli anni 2017-2022, dominato dal trend di fondo crescente del turismo internazionale (+4% annuo) rispetto al quale l’Europa resta la prima destinazione al mondo e la Toscana una delle mete più desiderate. A sostegno del trend, il persistere di un basso livello delle quotazioni del greggio, il recupero di accettabili ritmi di crescita di alcuni paesi europei e la crescita moderata, ma continua, dei paesi che rappresentano fondamentali mercati di origine dei flussi per il nostro territorio: Germania, Francia e UK, ma anche della stessa Italia, in particolare quella centro settentrionale.
Tutto questo, in sintesi, concorrerebbe a disegnare un quadro potenzialmente favorevole alla crescita del turismo in Toscana. In chiave di promozione turistica online, Fondazione Sistema Toscana ha in cantiere Visit Tuscany, ecosistema diffuso di informazione, accoglienza e promozione digitale. Il progetto metterà a sistema, con azioni omogenee e coordinate, le tante dimensioni della promozione turistica digitale a partire dal progetto Toscana Ovunque Bella, 279 storie di viaggio che hanno per protagonisti i comuni della Toscana.
Il punto di approdo sarà il nuovo sito di destinazione visittuscany.com, che muove dalle esperienze più interessanti del settore digital, web e mobile, ponendosi quattro obiettivi: massima cura dei contenuti, condivisibilità con i social media, tecnologie avanzate e utilizzo dei Big Data. Nel corso della nona edizione di Bto, l’evento di riferimento dedicato al rapporto tra Travel & Innovation alla Fortezza da Basso, sono stati presentati anche altri dati: ad esempio che nel 2016 lo smartphone si conferma il re indiscusso delle prenotazioni tramite mobile.
A livello mondiale, nel secondo trimestre del 2016 le prenotazioni di viaggi e vacanze da mobile raggiungono, infatti, quota 19% con un + 33% rispetto allo stesso periodo del 2015. Un incremento che si registra anche in Italia dove il 16% delle prenotazioni online avviene attraverso uno smartphone, con una crescita del 46% rispetto al dato dello scorso anno.
Quest’edizione si snoda in 148 eventi e raddoppia lo spazio destinato ai grandi appuntamenti affiancando all’Oracle Main Hall, area dedicata agli ospiti internazionali con dibattiti esclusivamente in inglese, la UniCredit Main Hall, palcoscenico della sessione italiana oltre alle 7 Focus Hall. Protagonisti della due giorni fiorentina i maggiori marchi dell’industria turistica internazionale, i big player del web tra cui: Airbnb, Homeaway, The Priceline Group, Booking.com, TripAdvisor, Expedia. Non mancano le catene alberghiere storiche come Best Western, Accor, UNA Hotels & Resort insieme alle nuove esperienze di The Student Hotel e Room Mate Hotels.
Quest’ultima aprirà nel 2017 a Firenze, al palazzo del Sonno, la sua struttura da 400 stanze dedicata a studenti e non solo. Filo rosso di tutti gli incontri sarà ‘Why!’. BTO 2016 vuole, infatti, superare la logica dei come per invitare a riflettere sul perché individui, famiglie, coppie, scelgono di viaggiare alla ricerca di nuovi percorsi ed emozioni.

di Maurizio Costanzo, La Nazione