Amazon, 1.200 posti di lavoro in Italia. Investimenti a Rieti e Torino

Share

Amazon punta sull’Italia. 1.200 posti di lavoro tra Rieti e Torino

amazonAmazon punta sull’Italia. Il nostro Paese è infatti uno dei paesi più legati agli acquisti online, ed è giusto che i suoi utenti vengano trattati con un certo rispetto. E’ quello che avranno pensato i dirigenti del colosso numero uno degli acquisti e-commerce, Amazon, cercando con un nuovo investimento da oltre 500 milioni di euro di offrire un servizio ancora più efficace agli acquirenti del bel paese. Amazon.com, per chi non lo conoscesse è una delle più grandi aziende di commercio elettronico statunitense con sede a Seattle, nello stato di Washington, Stati Uniti d’America. È stata tra le grandi imprese a vendere merci su Internet. Ha circa 160.000 dipendenti e nel 2015 ha fatturato 90 miliardi di dollari.Il 18 novembre del 2010 è iniziata l’attività di Amazon in Italia. Il 1º febbraio 2011 Jeff Bezos, amministratore e fondatore di Amazon, ha annunciato che dall’apertura del sito in Italia vi sono stati 4 milioni di utenti unici e un volume di prodotti offerti di un milione. Nel 2011 Amazon ha aperto a Castel San Giovanni il suo primo centro di distribuzione in Italia. La compagnia sta ampliando l’offerta di libri disponibili in lingua italiana e dal 2 dicembre 2011 ha lanciato ufficialmente il Kindle sul mercato italiano insieme al suo Kindle Store. A inizio novembre 2015 Amazon avvia a Milano il servizio Prime Now, con cui consegna entro un’ora.
L’italia – scrive www.contattolab.it – resta uno dei paesi più legati agli acquisti online, ed è giusto che i suoi utenti vengano trattati con un certo rispetto. E’ quello che avranno pensato i dirigenti del colosso numero uno degli acquisti e-commerce, Amazon, cercando con un nuovo investimento da oltre 500 milioni di euro di offrire un servizio ancora più efficace agli acquirenti del bel paese. Amazon.com, per chi non lo conoscesse è una delle più grandi aziende di commercio elettronico statunitense con sede a Seattle, nello stato di Washington, Stati Uniti d’America. È stata tra le grandi imprese a vendere merci su Internet. Ha circa 160.000 dipendenti e nel 2015 ha fatturato 90 miliardi di dollari. Amazon crede nelle potenzialità del territorio Italiano e per tali motivi ha deciso di investire pesantemente, creare nuovi posti di lavori ed un servizio ancora di maggior livello. Si parte con un primo investimento da 150 milioni di euro per la costruzione di un magazzino per lo stoccaggio e la logistica nei pressi di Roma. Successivamente sono previsti ulteriori negozi per la gestione di un server farm. Il fondatore di Amazon Jeff Bezos incontrerà Renzi a Firenze per discutere dei dettagli e mostrare al presidente del consiglio le potenzialità dell’investimento. Quello di Amazon in Lazio rappresenterà il maggior investimento di un’azienda straniera in Italia.
Il nuovo centro targato Amazon sarà grande 60.000 metri quadrati e sarà operativo da marzo 2017, offrirà 1.200 nuovi posti di lavoro, locato a Passo Corese, frazione del Comune di Fara in Sabina (Ri), a 30 chilometri da Roma. Dunque, dopo Il primo grande centro aperto a Piacenza nel 2011, con oltre 1000 dipendenti arriva un secondo super investimento dell’azienda. Successivamente il colosso dell’elettronica, come annunciato dai dirigenti, aprirà un nuovo centro di ricerca e sviluppo a Torino per mettere a punto le capacità di intelligenza artificiale e apprendimento automatico di Alexa, l’assistente vocale basato su cloud di Amazon, che supporta Amazon Echo, Echo Dot, Amazon Fire TV e Amazon Tap. Saranno assunti ricercatori specializzati nel Machine learning, ovvero la capacità delle macchine informatiche di comprendere le esigenze degli utenti.
«Abbiamo scelto Torino per la quantità di talenti a cui poter attingere e per la presenza delle università in città», dichiara Rohit Prasad, vicepresidente e chief scientist per Alexa. Quello piemontese sarà il quindicesimo centro di sviluppo di Amazon in Europa.

Affari Italiani