Milan, Galliani: ”Nessuno può stare tranquillo, dobbiamo crescere”

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L’ad rossonero: ”Bisogna essere belli reattivi e combattivi tutti perché dobbiamo riconquistare assolutamente qualche posizione in classifica”. Sulle critiche di Maldini: ”Non mi sono offeso, se i risultati non arrivano sono normali”

adriano galliani

MILANO – Adriano Galliani si scioglie per le parole di un ragazzino del settore giovanile del Milan all’annuale festa natalizia con tutte le squadre del vivaio. “Vai avanti così, sei un grande”, hospital gli dice il baby-calciatore. “Grazie, vengo a darti un bacio perché sei l’unico che me lo dice”, risponde l’ad rossonero con evidente riferimento alle numerose critiche ricevute negli ultimi giorni (segue aneddoto sulla zia di Berlusconi che si complimentava da sola allo specchio spiegando al nipote che faceva così perché nessuno le diceva che era bella).

EX BANDIERE CRITICHE – Alle sue spalle ci sono due ex milanisti che lo hanno punzecchiato dopo il pareggio col Carpi: Albertini e Costacurta. Manca invece Paolo Maldini, il più duro, antagonista principale di Galliani dopo il ritiro al calcio, che nonostante due figli nel vivaio milanista quest’anno non ha partecipato alla festa. “Non mi sono assolutamente ritenuto offeso dalle sue frasi che ho riletto attentamente – spiega il dirigente brianzolo – non ha detto nulla di particolarmente cattivo. Mi spiace non averlo visto stasera, l’avrei salutato con affetto come gli altri. Quando i risultati non sono ottimali arrivano le critiche. Quando occupi un incarico pubblico devi essere allenato ai complimenti quando vinci e alle critiche quando perdi”.

NESSUNO TRANQUILLO – Presente anche Mihajlovic: “Può restare tranquillo? Tranquillo non deve mai rimanere nessuno dal sottoscritto in giù – continua Galliani – bisogna essere belli reattivi e combattivi tutti perché dobbiamo riconquistare assolutamente qualche posizione in classifica”. Siparietto in precedenza con un altro bambino: “Se sapessi quanto mi arrabbio con l’allenatore quando perdiamo. E’ più forte di me”. L’ad milanista chiede maggiore continuità alla squadra: “Abbiamo qualche alto e basso. Speriamo non si ripeta in futuro”. Nessun rimprovero per Bacca fotografato martedì sera sulla panchina del Siviglia prima della sfida di Champions con la Juventus: “Aveva un giorno di vacanza, era libero di andare, sapevamo che era a Siviglia. Ha dimostrato affetto nei confronti dei suoi ex compagni. Si cerca la polemica anche dove non c’è. E’ un giocatore importante che tornerà a fare gol come ha sempre fatto”.

TORNA BALOTELLI – Alla festa mancava anche Barbara Berlusconi. L’altro ad del club rossonero parteciperà domani a un evento con uno sponsor a Milanello e venerdì tornerà al centro sportivo di Carnago per accompagnare il padre nella sua visita alla squadra. In quell’occasione non ci sarà Galliani impegnato in Lega Serie A per un’assemblea sui diritti tv. Buone notizie dall’allenamento. Balotelli è tornato ad allenarsi in gruppo per la prima volta dopo l’operazione di Monaco per risolvere i problemi di pubalgia. A questo punto è quasi certo il ritorno prima di Natale: “Non so se sarà già pronto col Verona. Speriamo. Vediamo se già domenica oppure in Coppa Italia con la Sampdoria oppure la giornata dopo col Frosinone. Ma dovrebbe rientrare certamente prima della pausa natalizia”. In gruppo anche Bertolacci. Leggero problema alla caviglia per De Sciglio che ha finito la seduta pomeridiana con l’articolazione gonfia. Infatti il terzino non ha partecipato alla festa del settore giovanile dove, insieme al capitano Montolivo, sono intervenuti i calciatori della prima squadra cresciuti nel vivaio: Abate, Antonelli, Calabria e Donnarumma.

di Stefano Scacchi “Repubblica”

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