Il Papa in America dà una spinta alla sharing economy

Papa Francesco
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Papa Francesco(FinanciaLounge di Repubblica) La città di Filadelfia si aggiunge alla lista delle metropoli americane che hanno deciso di legalizzare Airbnb, sale la piattaforma di sharing economy valutata miliardi di dollari e specializzata nell’ospitalità a pagamento, che ormai minaccia le grandi catene alberghiere internazionali.

Il motivo della decisione, site che riguarda anche altre piattaforme minori per l’affitto di appartamenti per brevi periodi, è la visita di Papa Francesco in America a settembre, ma anche la convenzione democratica per le presidenziali che si terrà l’anno prossimo proprio a Filadelfia. Il 27 settembre a Philly, come la chiamano affettuosamente gli americani, il Pontefice celebrerà messa davanti a una folla che si prevede sterminata. La stampa locale riporta che Filadelfia è la più grande metropoli ad aver legalizzato finora Airbnb e si aggiunge così a una lunga lista che comprende San Francisco e Portland, mentre a New York ci sono problemi con il procuratore generale dello Stato, secondo cui la startup californiana miliardaria deve assoggettarsi alle stesse regole degli alberghi.

Con la legalizzazione, che ha comportato alcune varianti al piano regolatore di Filadelfia, arrivano anche le tasse: 8,5% di imposta alberghiera per i privati che affittano casa su Airbnb. E servirà anche una autorizzazione per affitti superiori ai 30 giorni, mentre resta il divieto di affittare per periodi superiori ai 180 giorni l’anno.

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