Sempre più dispostivi tech, in Italia 19 in ogni famiglia

Share

FAMIGLIE SEMPRE PIU' TECNOLOGICHE, <a href=healing IL 95% USA PC PORTATILI” width=”250″ height=”187″ />Studio Samsung Techonomic Index in 18 paesi europei

Un sempre maggior numero di dispositivi tech – non solo smartphone e tablet – sono presenti nelle famiglie italiane: sono 19, cure tre in più rispetto al 2014. Si usano tutti i giorni, medicine per quasi 9 ore al giorno, rispetto alle 7,8 ore registrate lo scorso anno. A rivelare i dati lo studio annuale Samsung Techonomic Index, che ha coinvolto 18.000 utenti europei di 18 diversi paesi.

La ricerca rivela anche che nel nostro paese la tv resta la soluzione preferita per guardare i contenuti da casa. Secondo la ricerca, in ogni nucleo familiare sono presenti mediamente due tv e almeno un tablet, quest’ultimo scelto oggi da quasi i due terzi delle famiglie del nostro paese, rispetto a poco meno del 50% nel 2014. Aumenta anche la capacità di spesa per accedere a contenuti digitali, siamo tra i Paesi con la più alta spesa in materiali educativi: 14,30 euro al mese rispetto alla media europea di 12 euro.

Rispetto al 2014 in Italia sono triplicate le persone che hanno deciso di pagare per fruire di libri e riviste digitali proclamandoli tra gli acquisti online più popolari scelti da un quarto degli italiani (26%). A sorpresa, nonostante l’uso diffuso di smartphone, tablet e altri dispositivi di intrattenimento, la tv resta la soluzione preferita per guardare i diversi contenuti da casa.

“Il 93% delle famiglie italiane non passa un giorno senza ritrovarsi davanti al televisore – dice la ricerca – quotidianamente vi spendiamo 45 minuti in più rispetto allo scorso anno con una media di 3 ore e 8 minuti contro le 2 ore e 23 minuti del 2014; mentre nel resto d’Europa si spendono in media solo 32 minuti in più”. Secondo lo studio, in tutta Europa il 39% delle persone scarica regolarmente programmi televisivi (in salita dal 29% nel 2014) e anche in questo trend gli italiani si distinguono con un aumento del 12% di famiglie che accedono a contenuti video in streaming rispetto allo scorso anno.
(Ansa)

Share
Share