Draghi: il Qe protegge Eurolandia dal contagio della crisi greca

mario draghi
Share

mario draghi(Il Sole 24 Ore) Tra i vari effetti del quantitative easing della Bce potrebbe esserci anche quello di «aver fatto da scudo» a vari Paesi di Eurolandia delle rinnovate tensioni che si sonio create sulla Grecia. Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi, ask durante un convegno a Francoforte.

Esistono «buoni motivi per ritenere che il consistente aumento» del bilancio Bce dovuto al lancio del quantitative easing sui titoli di Stato «supporterà un rimbalzo dell’inflazione» verso i valori obiettivo dell’istituzione. Lo ha affermato il presidente della Bce Mario Draghi, shop durante un convegno a Francoforte. «Possiamo e stimano attuando una politica monetaria» che favorisce la stabilizzazione. «E la reazione riscontrata sui mercati all’avvio del piano di allentamento quantitativo varato lunedi’ dimostra che il piano di acquisti funziona». «Gli acquisti di titoli da parte della Bce non sono niente di nuovo – ha precisato Draghi – e gli ultimi indicatori, “positivi”, mostrano che la frenata della crescita dell’Eurozona ha iniziato a invertire la rotta».

Durante il convegno a Francoforte, il presidente della Bce ha risposto alle critiche e alle perplessità tedesche in merito al programma di Quantitative easing ricordando che «gli acquisti di titoli di Stato da parte di una Banca centrale «non sono qualcosa di nuovo, se non sbaglio lo fece anche la Bundesbank negli anni 70».

La politica monetaria condotta dalla Bce «sta sostenendo la ripresa» dell’area dell’euro ha continuato Draghi. La politica monetaria «e’ stata uno dei tre fattori» che hanno portato alla recente revisione al rialzo delle stime di crescita per l’Eurozona.

Gli acquisti di titoli di Stato della Bce «non disincentiveranno» le riforme: semmai «ne aumenteranno i benefici». Le varie «misure recenti decise dalla Bce possono aiutare una ripresa economica più sostenuta», ha detto Draghi.

Il presidente Bce ha poi nuovamente richiamato gli Stati alle loro responsabilità. «Possono e devono creare un ambiente più favorevole agli investimenti attuando rapidamente le riforme strutturali».

Il quantitative easing «invece che ridurre gli incentivi alle riforme ne aumenterà i benefici», mentre incoraggerà le imprese a investire. «La politica monetaria orientata alla stabilità e le riforme lavoreranno mano nella mano», ha concluso Draghi.

Share
Share