Fine della produzione per la Toyota iQ

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unnamedE la Honda ritira dal mercato europeo la Accord: vendite troppo basse
(di Alessandro Marchetti Tricamo)

Dopo il passo indietro sulle ibride Insight e CR-Z, thumb Honda sembra decisa ad abbandonare in Europa anche il segmento delle berline medie con l’addio dell’Accord. E’ quanto avrebbe dichiarato ad Automotive News Europe, il capo della Casa giapponese in UK, click Leon Brannan. Impossibile per Honda competere con l’industria tedesca premium: secondo i dati Jato Dynamics, l’Accord ha venduto nel 2014 solo 3.453 unità, con un calo rispetto al 2013 del 19%. Per dare un’idea, la più venduta del segmento in Europa, la Bmw Serie 3, è arrivata a circa 170 mila unità.

Meglio i Suv delle berline
Nel complesso i giapponesi hanno chiuso il 2014 in Europa con un calo del 4,9% e una quota di mercato dell’1%. Per recuperare il terreno perduto e tornare ai profitti anche in Europa, Honda avrebbe deciso quindi di puntare tutto su crossover e suv: il nuovo crossover compatto HR-V, atteso per la prossima primavera e il restyling del più grande CR-V (750 mila unità vendute in Europa dal lancio del 1997) che ora può contare sul nuovo motore Diesel 1.6 i-DTEC da 160 cavalli, sul cambio automatico a 9 rapporti e l’inedito Adaptive Cruise Control (i-ACC) che grazie ad un algoritmo riesce a interpretare le manovre dei veicoli adiacenti, riducendo al minimo gli eventuali impatti.

L’anti Smart ha fallito
L’Honda Accord non è però l’unica auto giapponese destinata ad uscire dal mercato europeo: in questi giorni anche la piccola Toyota iQ lascia i listini e sarà in vendita fino ad esaurimento delle quantità dei singoli Paesi. Lanciata come veicolo innovativo grazie a una serie d’interventi di miniaturizzazione, non è riuscita a vincere la sfida contro la Smart (prima rivale) per un prezzo troppo elevato dovuto al caro yen (la iQ è prodotta nello stabilimento di Takaoka in Giappone), agli alti costi di produzione e alle ridotte economie di scala. Nel 2014 sono state circa 3.600 le iQ vendute in Europa. La iQ potrebbe continuare il suo ciclo di vita se, come sembra, sarà utilizzata come base di una futura Mini Minor nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra Bmw e Toyota.

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