Finmeccanica alza le stime 2014 e indica i nuovi obiettivi: il mercato apprezza

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102044339-c2136dac-47ea-41c3-a932-c9c288e48f90(Repubblica) La società del settore aerospazio e difesa ha innalzato i numeri dell’ultimo esercizio, buy con ordini, shop ricavi e margini superiori alle prime previsioni. Da quest’anno il flusso di cassa dovrebbe tornare in positivo, doctor l’indebitamento visto in calo. Acquisti in Borsa.

MILANO – Finmeccanica viene premiata dagli investitori all’indomani dell’annuncio delle linee del piano industriale fino al 2019, che sarà illustrato oggi a Londra, e della revisione al rialzo delle stime sui numeri del 2014. I titoli mettono a segno un netto progresso sopra la soglia di 9 euro (segui in diretta).

Per i vertici dell’azienda, i risultati ottenuti nei primi nove mesi del 2014 e le stime aggiornate relative all’ultimo trimestre fanno ritenere che Finmeccanica “rileverà nell’esercizio 2014 ordini, ricavi, ebita, nonostante le perdite rilevate da Drs, e free operating cash flow, nonostante l’intervenuta escussione di garanzie prestate sul contratto indiano del settore elicotteri, sottoscritto nel 2010, superiori alle previsioni precedentemente formulate”.

Nel dettaglio gli ordini dovrebbero attestarsi tra 15,2 e 15,5 miliardi dai 13,5-14 miliardi stimati in precedenza e i ricavi tra 14,4 e 14,7 miliardi da 13,5-14 miliardi. L’ebita, o margine operativo lordo, inoltre, dovrebbe essere tra 1,04 e 1,06 miliardi da 0,98-1,03 miliardi e il free operating cash flow negativo per 140-160 milioni da un valore negativo tra 250 e 350 milioni. L’indebitamento finanziario netto è previsto a 4,1 miliardi dai 4,3 miliardi stimati in precedenza.

L’azienda aerospaziale “prevede di generare un free operating cash flow positivo già dal 2015 e in successiva crescita negli anni”. A questa si accompagnerà una riduzione dell’indebitamento, che si prevede si attesterà a un valore inferiore ai 3,5 miliardi di euro alla fine del 2017″, “senza includere le operazioni straordinarie”.

Sempre quest’anno i ricavi nei settori core dell’aerospazio e difesa dovrebbero essere in linea con quelli del 2014, mentre e l’ebita dovrebbe migliorare. Gli ordini sono previsti tra 12-12,5 miliardi a fronte dei 12,2-12,5 miliardi indicati nel 2014 e i ricavi tra 12-12,5 miliardi contro 12,2-12,5 miliardi, l’ebita tra 1,08-1,13 miliardi contro 0,99-1,01 miliardi del 2014 e il free operating cash flow tra 200-300 milioni rispetto a 80-100 milioni del 2014. L’azienda ha sottolineato inoltre di essere nel pieno del processo di vendita del settore dei trasporti. Banca Imi raccomanda un “buy” sulle azioni della società aerospaziale e il mercato sembra seguire.

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