Il prezzo del petrolio affonda i conti di Bp: -64%

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PETROLIO: AIE, <a href=look ANCORA RISCHI OFFERTA, LENTA RISALITA PREZZI” width=”300″ height=”178″ />(Repubblica) La compagnia dovrà versare alle autorità americane 18,7 miliardi di dollari per chiudere il contenzioso aperto con il disastro del Golfo del Messico: una sanzione che costringerà il gruppo a trovare mezzi alternativi per compensare la perdita di produttività dovuta alla cessione di asset necessari a pagare la multa.
MILANO – British Petroleum ha chiuso il peggior trimestre degli ultimi 10 anni con il crollo il prezzo del petrolio, i costi del conflitto in Libia. E, come se non bastasse, la compagnia inglese ha sulle spalle anche l’accordo da 18,7 miliardi di dollari per il disastro nel Golfo del Messico. A fine giugno gli utili del gruppo – rettificati per le una tantum e le modifiche di inventario – sono passati dai 3,6 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2014 a 1,3 miliardi. Il risultato è al di sotto delle previsioni degli analisti (1,7 miliardi) ed è dovuto soprattutto al calo del prezzo del petrolio. Le quotazioni del greggio sono diminuite del 50% in un anno paralizzando gli investimenti e mandando a picco i profitti.

Nel secondo trimestre, inoltre, il gruppo ha accantonato 10,8 miliardi di dollari per il disastro nel Golfo del Messico, portando il totale della spesa a 54 miliardi: lo scorso due luglio, poi, ha raggiunto un’intesa con le autorità americane per chiudere i contenziosi. Bp pagherà 18,7 miliardi, il risarcimento più alto della storia, in 18 anni: i giudici hanno ordinato alla compagnia di versare il primo miliardo entro la fine di agosto ai governi locali. ll risarcimento è dovuto per i danni causati dall’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon: una tragedia che costò la vita a 11 persone e che per i tre mesi successivi vide la “marea nera” riversarsi nelle acque e lungo le coste del Golfo.

Da un lato l’intesa ha tolto quel velo di incertezza sul futuro di Bp, dall’altro però spinge la compagnia a trovare mezzi alternativi per compensare la perdita di produttività dovuta alla cessione di asset necessari a pagare la multa.