Auto, immatricolazioni giù in Francia: gli incentivi sostengono la Spagna

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automobiliA novembre il mercato transalpino ha subito una nuova battuta d’arresto con un calo del 2, 3% delle vendite, mentre la penisola iberica si salva con gli stimoli decisi dal governo. Male il Giappone che sconta l’aumento dell’Iva

Soffrono le immatricolazioni di auto Francia così come in Giappone, mentre volano in Spagna dopo la decisione del governo di prorogare gli incentivi all’acquisto di veicolo. Una mossa che mette in luce tutte le difficoltà del settore.

Francia. A novembre il mercato transalpino ha registrato una nuova battuta d’arresto con un calo del 2,3% delle immatricolazioni a 135.070 unità. Lo ha reso noto il comitato dei costruttori di automobili francese: colpite soprattutto le case automobilistiche francesi con le vendite di Psa Peugeot Citroen scese dell’8,9% e il gruppo Renault del 5 per cento. Il nuovo calo, dopo il -3,8% di ottobre, contribuisce a far diminuire la crescita registrata dall’inizio dell’anno limitando il dato grezzo degli 11 mesi ad un +1,1% (+1,5% destagionalizzato). Ccfa prevede una crescita annua del 2 per cento.

Spagna. Le immatricolazioni nella penisola iberica sono cresciute del 17,4% annuo, registrando il quindicesimo mese consecutivo di crescita. Lo rende noto la federazione professionale dei costruttori Anfac. Il volume delle vendite resta tuttavia debole, con 65.122 automobili nuove vendute il mese scorso. Il governo spagnolo ha esteso nuovamente il sistema degli incentivi istituito a metà del 2009 per sostenere il mercato, e sulla base di questo Anfac spera che le immatricolazioni totali possano raggiungere le 865.000 unità entro la fine del anno.

Giappone. Nel Paese del Sol Levante le vendite di auto nuove sono scese del 13,5% annuo nel mese di novembre registrando il quinto calo mensile consecutivo; includendo le minicar (i cui acquisti sono diminuiti del -2,2%) le vendite di auto registrano una flessione del 9% rispetto ad un anno prima. Lo ha reso noto l’associazione dei concessionari giapponesi precisando che a novembre 239.207 automobili e altri modelli a quattro ruote di oltre 660 cm3 sono stati venduti in tutto l’arcipelago, contro i 276.399 di un anno prima. Anche le vendite di auto hanno risentito dell’aumento dell’iva scattato nel paese lo scorso aprile. Le vendite di Toyota sono scese dell’8,5%, quelle di Honda del 30,4% e Nissan del 14 per cento.

La Repubblica

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