Alibaba, il record è servito: con le opzioni aggiuntive l’Ipo è da 25 miliardi

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alibabaLe indiscrezioni raccolte da Bloomberg presso le banche collocatrici segnalano l’avvenuto esercizio dell’opzione “greenshoe”, hospital che amplia il valore dell’operazione oltre quello dell’Agricultural Bank of China per il massimo storico

Dopo il botto del debutto, chiuso con un guadagno del 38%, Alibaba – il portale cinese di e-commerce che è appena sbarcato a Wall Street – si prepara a incassare ufficialmente il primato di maggiore operazione di quotazione della storia. Secondo quanto ricostruisce Bloomberg, citando fonti anonime vicine al dossier dell’operazione, ma anche in linea con le aspettative, le banche che hanno curato il collocamento avrebbero esercitato l’opzione che permetteva loro di accrescere il taglio dell’offerta di azioni del 15% circa, portando il totale a 25 miliardi di dollari. In questo modo, pur essendo già la maggior Ipo negli Usa di sempre (sopra i 19,7 miliardi di Visa del 2008, ha superato anche i 22,1 miliardi di valore della quotazione dell’Agricultural Bank of China.
Si tratta della cosiddetta “greenshoe”, un’opzione frequente durante le quotazioni, che nel caso specifico permetteva di vendere 48 milioni di American depositary share, i titoli emessi dalle banche depositarie Usa per conto dell’emittente estero.
Il fatto che Alibaba domini un mercato potenziale di 1,36 miliardi di consumatori ha chiamato a raccolta i maggiori fondi d’investimento: secondo le indiscrezioni raccolte dall’agenzia finanziaria Usa, firme come Fidelity, BlackRock o T. Rowe Price Group avrebbero inoltrato richieste per almeno 1 miliardo di dollari ciascuna. La torta degli investitori che hanno raccolto azioni è molto concentrata: secondo dati informali, circa la metà delle azioni piazzate sarebbe andata nelle mani di soltanto 25 fondi.
D’altra parte, secondo i dati del governo di Pechino gli utenti di Internet sono arrivati – in Cina – alla cifra di 632 milioni di persone: nessun Paese, ad eccezione dell’India, può vantare una popolazione complessiva (di internauti e non) così vasta. Alibaba si è ritrovata sopra Facebook, per capitalizzazione, fin dal primo minuto di contrattazioni a un livello superiore a 230 miliardi di dollari; per fare il valore attribuito dal mercato al colosso cinese non bastano Amazon ed eBay insieme.

La Repubblica

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