La morte di Ruth Bader Ginsburg: cordoglio e possibili conseguenze

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(di Mauro della Porta Raffo) Unanime il cordoglio per la morte di Ruth Bader Ginsburg, Giudice della Corte Suprema di grandi qualità e icona femminile liberal tra le più significanti.
Era stata nominata nel 1993 da Bill Clinton.
Malata da tempo, si è spenta il 18 settembre a Washington.
Si apre adesso il discorso relativo alla sua sostituzione.
(I Giudici della Corte sono nominati dal Presidente la cui designazione deve essere ratificata dal Senato).
Immediata o successiva alle elezioni novembrine?
Per quanto il Senatore Ted Cruz (intendendo rafforzare con l’elezione di un conservatore la maggioranza di destra nell’Istituto) affermi che una decisione in merito vada presa immediatamente, dati i tempi davvero ristretti la prima ipotesi appare poco praticabile e un tentativo in tale direzione accenderebbe vie più gli animi.
La conferma o meno di Trump così come la maggioranza senatoriale uscita dalle urne saranno a tal fine determinanti ed è questo un ulteriore tema elettorale di grande peso.

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