Università di Camerino, lauree in modalità telematica

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Tempo di lauree, ovviamente in modalità telematica, anche al Polo di Medicina Veterinaria della Scuola di Bioscienze di Unicam che ha sede a Matelica. Nella giornata di ieri 24 laureande e laureandi, collegati da casa o dai loro alloggi, da molte regioni d’Italia, hanno discusso le loro tesi per il corso di laurea magistrale a in Medicina Veterinaria e per i corsi di laurea in Sicurezza delle Produzioni Zootecniche e Valorizzazione delle Tipicità Alimentari di Origine Animale ed in Sicurezza delle produzioni animali. Le tre Commissioni appositamente costituite hanno ascoltato le relazioni ed al termine li hanno proclamati dottoresse e dottori. Grande gioia dall’altra parte dello schermo, per i ragazzi che sono stati festeggiati dai parenti più stretti e da Unicam, che ha voluto far recapitare loro una lettera di felicitazioni ed un kit per festeggiare, comprendente il tocco, palloncini bio, coriandoli con semi di fiori da piantare, medaglia, tutto “griffato” Unicam e rigorosamente riciclabile, in linea con la nostra idea di “festeggiamenti sostenibili”, affinché possano comunque sentire la vicinanza dell’Ateneo. “In questo difficile momento che non solo l’intero nostro Paese, ma tutto il mondo sta attraversando, – ha sottolineato il Rettore Unicam prof. Claudio Pettinari – vogliamo che i nostri ragazzi sentano l’abbraccio di Unicam, dei suoi docenti, del suo personale tecnico amministrativo, dei colleghi studenti. Siamo insieme: distanti, certo, ma uniti. Li abbiamo visti arrivare ragazze e ragazzi, pieni di speranza e voglia di apprendere e Li salutiamo ora donne e uomini pronti per affrontare il loro futuro. Sono sicuro che, seppur senza tutti i festeggiamenti desiderati, questa giornata rimarrà comunque nel loro cuore una delle più belle ed emozionanti. Li aspetto tutti, insieme a tutti i collegati laureati nel corso dell’anno accademico, alla Festa della Laurea, che ogni anno Unicam organizza nel mese di settembre, per salutarli, stringere loro la mano ed abbracciarli. Come dice il nostro Presidente del Consiglio, “restiamo distanti oggi, per abbracciarci più forte domani”.

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