Toscana, si accende lo scontro ma candidati scelgono moderazione

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“Siamo costretti a vedere anche i candidati neofascisti con le mascherine con la scritta ‘Boia chi molla’. Non posso pensare che chi usa questi slogan e li urla nelle piazze possa guidare la Toscana”. E’ quanto scrive il segretario Pd Nicola Zingaretti su Facebook in merito alla candidatura di Nicola Sisi, militante di Forza Nuova, nella lista civica di Susanna Ceccardi a Siena. Una candidatura che ha suscitato una levata di scudi da parte del centrosinistra e che sarà oggetto anche di un’interrogazione parlamentare annunciata dal senatore Pd Dario Parrini. “Quando la Ceccardi dichiarò che l’antifascismo non è più attuale stentai a credere che l’avesse detto davvero – scrive Parrini su Facebook -. Ho dovuto ricredermi nel momento in cui ho scoperto che tra i candidati delle liste a suo sostegno c’è un militante di Forza Nuova, Nicola Sisi, che esibisce slogan fascisti, diffonde odio per chi raccomanda l’uso della mascherina, vuole l’Italia fuori dall’Europa e dall’euro e a pochi giorni dal voto riceve grandi elogi da Roberto Fiore, già terrorista nero condannato in via definitiva per banda armata e leader nazionale di Forza Nuova”. Intanto il consigliere comunale fiorentino Mario Razzanelli (Fi) ha presentato un esposto, già annunciato in una conferenza stampa degli azzurri, alla Corte de Conti regionale e alla Procura della Repubblica su una partita di mascherine protettive acquistata dalla Regione Toscana durante la fase più critica della pandemia. Alla vigilia delle elezioni lo scontro tra gli schieramenti è duro in Toscana e reso più aspro dai sondaggi che danno i due schieramenti praticamente in parità. Anche per questo i candidati presidente non si fanno coinvolgere nelle lotte e continuano a parlare di temi, con grande moderazione. Come fa Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra, che invita all’evento di domani a Firenze, alle 18 in piazza della Repubblica con la partecipazione di Salvini, Meloni e Tajani,  inviando messaggi rassicuranti: “Sarà una bella serata di progetti e concretezza, di programmi chiari, con una squadra unita e forte che potrà finalmente dare alla nostra Terra alternanza, cambiamento, coraggio, rispetto per tutti e per tutte”. Quello del centrodestra sarà solo uno dei tanti appuntamenti concomitanti e a poca distanza l’uno dall’altro che animeranno Firenze venerdì: Eugenio Giani concluderà la campagna elettorale insieme al sindaco Dario Nardella, alle 18,30, nella vicina piazza Ss. Annunziata. Appuntamento alle 17,30 in piazza Santo Spirito per la chiusura della campagna elettorale di Tiziana Vigni, del Movimento 3V, mentre M5s e la candidata Irene Galletti si ritroveranno alle 18 alle Murate. Alle 20 la chiusura della campagna di Toscana a Sinistra, con Tommaso Fattori, in piazza Poggi. In anticipo sugli avversari la chiusura della campagna di Salvatore Catello, Partito Comunista, che oggi sarà a Firenze e Livorno con Marco Rizzo. Hanno scelto di chiudere lontani dal capoluogo anche Marco Barzanti, candidato del Pci, che venerdì alle 18 sarà a Livorno al teatro San Marco con il Segretario nazionale Mauro Alboresi, e Iv: l’ultimo appuntamento prima del voto con il leader Matteo Renzi sarà a Siena, venerdì alle 21 in piazza Salimbeni, insieme al capolista senese Stefano Scaramelli e ai candidati.

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