Terroni caput mundi / Poste italiane, modello di azienda top nel mondo

Share

La ricetta dei manager Lasco e Del Fante: «Sostenibilità e responsabilità»

POSTE ITALIANI TRA LE MIGLIORI 120 AZIENDE IN TUTTO IL MONDO

(di Cesare Lanza per Il Quotidiano del Sud) Poste Italiane entra per la prima volta tra le 120 migliori aziende nel mondo. «Questo riconoscimento, insieme con altri – commenta Giuseppe Lasco, Vice Direttore Generale e Responsabile Corporate Affairs di Poste Italiane – costituisce un’ulteriore conferma della capacità dell’azienda di accompagnare le performance economiche con best practice in tema di governance e risultati eccellenti sul piano ambientale e sociale, con particolare riferimento alla gestione delle proprie persone e al sostegno ai territori. L’inclusione, inoltre, rappresenta uno stimolo a proseguire verso il raggiungimento di obiettivi comuni e su valori condivisi con i nostri stakeholder, al fine di crescere responsabilmente insieme e affrontare nuove sfide di sviluppo sostenibile». Meno di un mese fa Lasco aveva parlato di sostenibilità. «Il nuovo modello Poste – ha affermato – prende avvio da contenuti che guidano il nostro modo di essere impresa: integrità e trasparenza, valorizzazione delle persone, sostegno al territorio, customer experience, decarbonizzazione e finanza sostenibile sono i nostri pilastri
che, ognianno, condividiamoe aggiorniamo in funzione delle opinioni e delle priorità dei nostri stakeholder».

GIUSEPPE LASCO, DA CASERTA CON UN GRANDE CURRICULUM

Giuseppe Lasco è nato il 18 maggio 1960 a Carinola, un comune di 7.384 abitanti in provincia di Caserta, in Campania. Sposato con duefigli, è considerato uno dei miglior manager d’azienda in Italia. È laureato in Economia e Management e Scienze Economiche e dell’Investigazione. Ha conseguito specializzazioni in diritto tributario internazionale, gestione e sicurezza aziendale, analisi dell’investigazione e sulla cooperazione civile e militare in Italia e nel mondo. Ha svolto Master in Diritto Tributario Internazionale ed in Controllo e Revisione di Bilancio. Ha conseguito la certificazione in Risk Mangement Assurance ed è iscritto nel registro dei Revisori Contabili. Ha prestato servizio nella Guardia di Finanza dal 1980 al 2006, prevalentemente con attività di direzione e coordinamento nella repressione dei reati tributari. Lasco attualmente ricopre la carica di Vice Direttore Generale: nel suo ambito operano le funzioni di Governo dei Rischi di Gruppo, Tutela Aziendale, Antiriciclaggio di Gruppo, Affari Legali, Affari Societari, Acquisti, Immobiliare, Affari Istituzionali, Comunicazione e Filatelia. Tutto, in una parola…

DA TERNA, AVEVA INVENTATO UN MODELLO DI SICUREZZA

Nel luglio del 2013 è stato inoltre nominato dal Consiglio d’Amministrazione di Terna. E nell’ambito dei suoi incarichi ha ideato un modello di Sicurezza Integrato unico nel panorama nazionale, fondato sulla collaborazione con le forze armate e di polizia oltreché con tutte le organizzazioni che gestiscono la sicurezza sul territorio nazionale ed estero. Il suo modello di
sicurezza ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui, da ultimo, il Premio per la Sicurezza promosso da Confindustria e INAIL con il patronato della Presidenza della Repubblica. Ha lanciato numerose iniziative tra cui meritano una menzione: le 10 regole lanciate da Terna con l’obiettivo di promuovere uno strumento innovativo in tema di sicurezza per una crescita intelligente, sostenibile e incisiva delle aziende. Le sette “nuove regole per la sicurezza dell’ambiente”, presentate durante un convegno a Roma alla presenza dei Vertici di Terna oltreché del Ministro dell’Ambiente, del Presidente di Legambiente e di altri rappresentanti delle Istituzioni.

LA SOSTENIBILITÀ SECONDO MATTEO DEL FANTE, AD DI POSTE

«Per Poste Italiane essere sostenibili significa agire in modo responsabile. Non intendiamo più considerare la sostenibilità come un capitolo separato all’interno del Piano industriale, ma renderla una sua parte integrante ed indissolubile». Sono state le parole dell’ad Del Fante in occasione del terzo Forum Multistakeholder, una giornata di confronto presso l’Auditorium della Tecnica di Roma il 19 novembre 2019 alla quale hanno partecipato oltre quattrocento rappresentanti delle comunità territoriali, del mondo finanziario e delle società di rating, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali, del terzo settore, del mondo delle imprese, delle professioni e dei dipendenti. È a loro che DelFante e il vice direttore generale e responsabile Corporate Affairs Lasco si sono rivolti: «Vogliamo scrivere insieme ai nostri stakeholder la strategia di sostenibilità 2020». Il Forum, infatti, aveva l’obiettivo di condividere i valori di responsabilità sociale e ambientale con tutti i soggetti coinvolti nell’attività del Gruppo Poste Italiane.

Share
Share