Huawei Italia dona mascherine e tecnologia

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L’ad Miao, collaborazione e solidarietà sono fondamentali

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Italia fornirà dispositivi di protezione e soluzioni tecnologiche per l’emergenza Covid-19. Inoltre l’azienda ha istituito un’unità di crisi per collaborare al meglio con le istituzioni e avviare azioni di sostegno concertate con gli operatori di tlc.

La società ha già donato 1.000 tute protettive destinate ad alcuni ospedali di Milano e 200.000 mascherine tipo FFP2 sono in arrivo dalla Cina. Gran parte del piano di aiuti si basa tuttavia sulla tecnologia a partire dai dispositivi fino alla connettività di rete ad alte prestazioni. La società cinese in particolare si offre di facilitare lo scambio di informazioni tra i team sanitari italiani e cinesi attraverso la sua piattaforma cloud Welink.

Inoltre saranno fornite apparecchiature per reti Wi-Fi a 10 strutture ospedaliere provvisorie al fine di consentire le comunicazioni con gli altri enti sanitari. Huawei sta lavorando con alcuni dei suoi partner per creare una piattaforma di videoconferenza ad hoc in grado di garantire una connessione in tempo reale tra gli ospedali nelle aree rosse e l’unità di crisi nella regione di appartenenza o l’ente governativo designato.

L’azienda donerà 500 tra tablet e smartphone che verranno destinati ad alcuni ospedali italiani per le comunicazioni tra pazienti e familiari. “Siamo vicini all’Italia, il Paese in cui Huawei è presente da oltre 16 anni; crediamo che sia nostro dovere offrire tecnologia, competenze e forniture mediche in un momento così critico. La collaborazione e la solidarietà senza confini sono fondamentali” ha commentato Thomas Miao, Ceo di Huawei Italia.

Ansa.it

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