Emergenza Covid e Programmi Operativi: un focus sul PON Imprese e Competitività

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Nella risposta alla crisi sanitaria ed economica causata dal coronavirus i fondi europei hanno occupato da subito un ruolo fondamentale. Le novità regolamentari introdotte dalla Commissione europea a partire da marzo, per fornire maggiore flessibilità nell’attuazione dei Programmi Operativi, hanno consentito alle Autorità di Gestione di presentare proposte di modifica ai programmi per sostenere investimenti nei sistemi sanitari e nei settori più colpiti dalla crisi.

Per il PON Imprese e Competitività, programma europeo gestito dal Ministero Economico con l’assistenza tecnica di Invitalia (nella foto, l’a. d. Domenico Arcuri), la proposta di riprogrammazione delle risorse – recentemente presentata alla Commissione europea – consente, grazie all’incremento della riserva PON del Fondo Centrale di Garanzia di destinare risorse comunitarie per fronteggiare la crisi di liquidità delle PMI, contribuendo a fornire una efficace risposta alla crisi socioeconomica sviluppatasi in conseguenza all’emergenza sanitaria.

In sintesi, tra le principali proposte di modifica attualmente al vaglio della Commissione europea per la successiva approvazione:

l’incremento della Riserva PON del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, che ora è esteso anche al finanziamento del capitale circolante delle imprese, per un importo di circa 1,4 miliardi di euro di risorse FESR;
il trasferimento al Programma delle risorse del PON Infrastrutture e Reti 2014-2020 relative all’annualità 2020, per un importo di 279,3 milioni di euro;
l’adesione del tasso di cofinanziamento al 100% di risorse FESR e quindi del contributo della Commissione europea, che rimborserà integralmente le spese, per tutti gli Assi e per tutte le categorie di regione per l’anno contabile, dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021.
In questo contesto, la novità rilevante è che, come conseguenza delle proposte di modifica e dell’elevata capacità di spesa del PON, le risorse assegnate al Programma passano da 3,058 a 3,337 miliardi.

L’Agenzia ha lavorato insieme al Ministero dello Sviluppo Economico nell’ambito dei servizi di assistenza tecnica finalizzati a facilitare l’utilizzo delle risorse europee e il miglioramento della performance di spesa dei programmi per:

individuare tempestivamente gli effetti sul PON Imprese e Competitività delle principali modifiche normative introdotte a livello europeo;
supportare la fase di riprogrammazione delle risorse assegnate al Programma contribuendo alla manovra governativa volta a rendere disponibile liquidità per l’emergenza COVID e favorire un utilizzo rapido ed efficace dei fondi Ue.

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