Scuola, ritorno amaro: più di 160 persone in isolamento

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Ieri è stato il giorno del ritorno a scuola nella maggior parte delle regioni italiane, con mascherine e gel disinfettante a profusione, ma non tutto è filato liscio. E sono scattate le prime misure anticontagio, con oltre 160 persone, tra insegnanti e studenti, finiti in isolamento. In Lunigiana, a Fosdinovo, dopo solo mezz’ora di scuola, una classe di diciotto bambini è finita al completo in quarantena. E’ successo nella scuola elementare del paese, quando un’alunna ha ricevuto il risultato di un tampone effettuato nei giorni scorsi in base al quale la piccola è risultata positiva al Covid. Poiché la scorsa settimana la bambina aveva già preso parte ad alcune lezioni prescolastiche con i suoi compagni, l’ufficio di igiene ha disposto la quarantena per tutta la classe e per tre maestre. E il primo giorno di scuola per tutti loro è iniziato alle 8 e si è concluso alle 8,30. 
    Stop anche all’Istituto Buonarroti di Monfalcone, in provincia di Gorizia. Qui, l’azione di screening dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi) ha consentito di individuare un caso di positività al Covid-19 tra il personale docente e di conseguenza, per precauzione, sono stati sottoposti a isolamento fiduciario in attesa dell’esito del tampone 115 allievi appartenenti a 5 classi dell’istituto. A quanto pare, ricostruendo la catena dei contagi, l’insegnante è stato infettato dalla moglie, la quale aveva contratto la malattia dalla badante della madre, recentemente rientrata dalla Romania. Il professore è stato sottoposto a tampone venerdì 11 settembre, quando le lezioni erano già riprese (in Friuli sono iniziate lunedì 7 settembre). Stesso giorno in cui sono partite in Alto Adige. 
Anche qui si è saputo del primo studente positivo al coronavirus. Un alunno dell’istituto tecnologico ‘Max Valier’ di Bolzano che aveva fatto il tampone. In quarantena sono finiti anche i suoi 23 compagni di classe e tre insegnanti. A quanto pare, gli alunni non avevano indossato la mascherina durante la lezione. La notizia è stata resa nota dalla direttrice dell’istituto Barbara Willimek. 

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