Carta e digitale: un’integrazione che sta nei fatti è il tema che l’Unione Industriale di Torino affronterà con una tavola rotonda al 30° Salone Internazionale del Libro

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Meglio leggere su carta o su digitale? Si ricorda e si approfondisce di più con un libro o con uno smartphone o un tablet? Ma la carta è amica o nemica dell’ambiente? Virtù (tante) e vizi (pochissimi) della carta, tra letteratura, scienza e spettacolo, per ribaltare parecchi luoghi comuni sbagliati. Nella convinzione che carta e digitale, in realtà, non siano nemici, ma virtuosi alleati.

L’Unione Industriale di Torino ha scelto di prendere parte alla 30° edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. Un’occasione importante e prestigiosa per sottolineare con forza come l’istituzione, che rappresenta le imprese del territorio, abbia intenzione di sostenere il progetto, affiancandosi a tutti i valori che lo qualificano, come lo spirito di territorialità e la resilienza. La manifestazione ha, infatti, dovuto affrontare una serie di avversità per non perdere identità e rilevanza internazionale. Attraverso questa partecipazione, l’Unione Industriale vuole portare avanti il proprio impegno verso lo sviluppo imprenditoriale, culturale e sociale della città. La presenza dell’associazione si concretizza in due eventi: una tavola rotonda, organizzata dall’Associazione degli Industriali Grafici, Cartotecnici e della trasformazione della Carta e del Cartone, dall’Associazione degli Industriali Fabbricanti Carta di Torino e dall’Associazione delle Industrie Editoriali di Torino, con lo scopo di sfatare falsi preconcetti ed analizzare la rilevanza che la carta continua ad avere, a fronte della costante digitalizzazione della nostra epoca; un secondo evento, a carattere laboratoriale, dedicato alle scuole e ad un pubblico più giovane, a cura delle medesime associazioni industriali insieme al MUSLI – Museo Scuola Libro Infanzia – Fondazione Tancredi di Barolo – Torino.
La tavola rotonda “Carta e digitale: un’integrazione che sta nei fatti” ha luogo giovedì 18 maggio 2017 alle ore 12.00 presso la Sala Azzurra nel Padiglione 3 – Lingotto Fiere Torino – Via Nizza 294, 10126 Torino.
Dialogano: Davide Crepaldi (neuroscienziato cognitivo), Lorenzo Marini (direttore creativo Lorenzo Marini Group) e Daniele Selvitella aka Daniele Doesn’t Matter (creator e youtuber); conduce Massimiliano Panarari (docente universitario e saggista).
I NUMERI
I dati italiani sulla filiera, dalla produzione della carta all’editoria, nel 2016 equivalgono a: 31 Miliardi di Euro di fatturato, la crescita dell’export giunto a 10 Miliardi di Euro. L’occupazione diretta coinvolge 200.000 persone e quella indiretta 500.000 persone, per un totale di 700.000 persone.
“L’Unione Industriale, che rappresenta il sistema delle imprese locali, ha sempre sostenuto, anche nei momenti di maggiore incertezza, il Salone Internazionale del Libro di Torino, un grande evento culturale in favore dello sviluppo economico e sociale del nostro territorio.” – dichiara il Presidente Dario Gallina. – “Sono convinto che questa 30° edizione, cui prendiamo parte attivamente, sarà un successo e quindi un premio per chi, come noi, vi ha creduto sempre, convinto dell’identità e della dimensione internazionale dell’iniziativa”.
In merito alla decisione di partecipare al Salone Internazionale del Libro di Torino, anche Riccardo Pesce, Presidente Grafici e Cartotecnici Unione Industriale Torino, dichiara: “È un’occasione imperdibile per sottolineare gli aspetti positivi che il supporto cartaceo ha nel mondo così variegato della comunicazione. Ritengo che i vari mezzi di comunicazione digitale e cartaceo si avvantaggino a vicenda grazie alle loro caratteristiche così differenti, ma al tempo stesso sinergiche: da un lato i device digitali permettono di raggiungere le persone con grande facilità trasmettendo un’enorme quantità di notizie e di informazioni, dall’altro la carta è il mezzo ideale per leggerle ed approfondirle” – poi Pesce continua – “Ritengo che quanto sopra esposto sia molto condiviso in linea generale, però se il supporto cartaceo si porta il fardello dell’errato luogo comune di essere contro l’ambiente allora la sinergia tra i due media si incrina. È quindi importante cogliere l’occasione del Salone del Libro per sottolineare con vigore quanto la carta sia il supporto ecologicamente più sostenibile che ci sia e ancora una volta lo dimostreremo in occasione della tavola rotonda organizzata dalle nostre associazioni, il giorno di apertura del Salone Internazionale del Libro di Torino”.
La kermesse dedicata agli amanti dei libri è arrivata quest’anno alla 30° edizione. Per Gian Luca Pulvirenti, Presidente Settore Editori Unione Industriale Torino, si tratta di “un traguardo importante nel complesso delle azioni di sostengo alla lettura e nella volontà di favorire la crescita e lo sviluppo anche internazionale delle imprese del nostro territorio. Il settore Editori dell’Unione Industriale, unitamente agli altri settori della filiera – Cartai e Grafici in particolare – promuove anche alcune iniziative all’interno del Salone. Eventi che intendono valorizzare le professionalità del mondo del Libro e le scelte evolutive, tecnologiche ed ambientali, che il settore sta affrontando, offrendone conoscenza in particolare ai giovani e al mondo della Scuola”.
In occasione della tavola rotonda è stato individuato un hashtag originale – #piucartapiualberi.
PREMIO CARTA 4.0
In occasione della presenza di Unione Industriale al 30° Salone Internazionale del Libro di Torino con la tavola rotonda “Carta e digitale: un’integrazione che sta nei fatti”, a nome dell’Unione Industriale di Torino verrà assegnato il “Premio Carta 4.0” al settimanale “Origami” per aver saputo coniugare in maniera originale, efficace e coraggiosa l’innovazione di forma e di contenuto con la carta, supporto materiale al pensiero ritenuto troppo frettolosamente statico e tradizionale. Origami ribadisce esemplarmente la creatività, l’efficacia e la profondità consentite dalla pagina stampata, senza contrapporsi, ma sapendo integrare e approfondire la rapidità della comunicazione digitale. Nel raggiungere così pienamente l’obiettivo di “Rallentare per Riflettere” – di cui mai come ora si avverte la necessità – Origami ci ricorda che la carta è stata e continua ad essere il mezzo più “social” a nostra disposizione.

Unione Industriale di Torino

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