Le ultimissime. Nexi, utile sale a 222,7 milioni: crescono margini e investimenti

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Nexi ha chiuso il 2019 con utile, margini e investimenti in crescita e risultati superiori alle previsioni fornite in sede di quotazione la scorsa primavera. In particolare l’Ebitda è arrivato a quota 503 milioni (+18,5%) realizzato su ricavi che al 31 dicembre scorso sono arrivati a 984 milioni. L’utile del gruppo è stato pari a 222,7 milioni (+18,7%) mentre gli investimenti sono stati pari a 167 milioni, pari al 17% dei ricavi. “In quest’ultimo anno abbiamo consolidato il nostro posizionamento di PayTech leader del mercato Italiano dei pagamenti digitali”, ha rivendicato l’amministratore delegato, Paolo Bertoluzzo.  “Nel 2019 abbiamo investito in tecnologia e competenze più di chiunque altro in Europa nel nostro settore, per portare ai nostri clienti sempre più innovazione, qualità e sicurezza”, ha aggiunto l’Ad per il quale “questo ci ha consentito di proseguire nel nostro percorso di crescita e sviluppo sostenibile e di mettere a disposizione delle nostre Banche partner sempre più soluzioni semplici e altamente innovative in grado di semplificare la vita a cittadini, imprese e Pubblica amministrazione. Le operazioni straordinarie – ha spiegato Bertoluzzo – avvenute nell’anno ci hanno consentito inoltre di dare all’azienda ancora ulteriore scala, prospettiva e capacità di investimento, tutti elementi necessari per cogliere le opportunità offerte da un mercato sempre più dinamico e in via di consolidamento internazionale. Continueremo in questo percorso di investimento, al fianco delle Banche, con la convinzione che i pagamenti digitali rappresentino una piattaforma strategica per lo sviluppo del nostro Paese”, ha concluso.

 Wind Tre estende ulteriormente la connettività ultraveloce in Campania e porta la fibra fino a 1 Gigabit di Open Fiber anche a Casoria, Portici e a San Giorgio a Cremano, tutti in provincia di Napoli, raggiungendo direttamente le abitazioni dei cittadini e le aziende grazie alla tecnologia Fiber-To-The-Home (Ftth). 

Crescono le vendite “tax free” in Italia: secondo i dati diffusi ieri alla Bit, la Borsa Internazionale del Turismo in corso a Milano, nel 2019 sono aumentate del 16%. Secondo lo studio, l’Italia è fra le mete preferite per i turisti che vogliono dedicarsi agli acquisti, anche costosi. Solo nell’estate del 2019 la spesa degli stranieri che hanno scelto il Bel Paese come meta di vacanze è stata superiore alla spesa dei turisti italiani all’estero di quasi 8 miliardi.  Il settore del turismo ha chiuso il 2019 con una crescita del 6,6% sul fronte della spesa e del 3,5% in presenze e per il 2020 si stima un aumento del 3,1% rispetto al 2019, con 74 milioni di arrivi. Dati incoraggianti anche se alla Bit è stata espressa preoccupazione per l’impatto che il coronavirus rischia di avere sui conti del turismo e sulle scelte dei viaggiatori che potrebbero rivedere almeno in parte i loro programmi nel medio periodo. Se gli acquisti esentasse sono aumentati del 16%, il valore dello scontrino medio è cresciuto dell’8%, a quota 985 euro.  I cinesi (cresciuti del 7% rispetto al 2018) si sono confermati la principale nazionalità nel Tax Free Shopping, con il 28% del totale, seguiti da russi (12% con un aumento dell’8% rispetto al 2018) e statunitensi (11%, +29% rispetto all’anno precedente).

Dal 20 al 25 febbraio Roma festeggia il “Carnevale in città” con circa 100 appuntamenti in tutto il territorio. Il programma dei sei giorni di attività è stato pensato per tutti, dagli adulti ai bambini, con sfilate, teatro, musica, cinema, visite guidate e laboratori per i più piccoli. Gli spazi coinvolti saranno dai teatri alle biblioteche, e anche i musei civici, dove ci sarà una giornata speciale e gratuita il 25 febbraio, giorno di martedì grasso. Lo comunica il Campidoglio.   “Ci sono alcuni eventi speciali che voglio segnalarvi – scrive la sindaca Virginia Raggi su Facebook – all’Auditorium Parco della Musica il 23 febbraio una grande festa aperta a tutti negli spazi esterni, a cui si aggiungono per chi vorrà dei concerti a tema nelle sale interne. Sempre domenica 23 ci sarà una grande festa al Teatro India, parte del ciclo Domeniche Indiane a cura dell’Associazione Teatro di Roma, con un atelier di costumi, un incontro dal titolo ‘Lo straordinario trasformista. Il pediatra racconta’ e dalle 14.30 tanta musica per ballare insieme. Lo stesso giorno alle ore 11.00 l’appuntamento e’ con un grande evento in maschera e un concerto nello spazio esterno del Casino Nobile di Villa Torlonia: la Banda del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale dedicherà la propria esibizione ai bambini”. 

Torna in primavera a Milano il Moard, acronimo di Motorcycle, Art & Designers: il salone del moto design che, durante il secondo fine settimana di maggio, racconta come creatività e stile, coniugati con ricerca e sviluppo, riescono a dare forma, arte e attrazione alle motociclette. Dopo il debutto dello scorso anno, Moard è in programma sabato 9 e domenica 10 maggio, per due giornate che ampliano il legame con il design e il capoluogo meneghino: l’esposizione è organizzata presso gli spazi del Superstudio Più di via Tortona 27, a Milano. Il salone Moard permette di sperimentare il percorso che, partendo da un’idea e da un disegno, riesce a creare nuovi veicoli a due ruote e le soluzioni per la mobilità del futuro. Già attivi i canali social e il sito web dove, durante le settimane che precedono il taglio del nastro, vengono annunciate le anteprime dei modelli, le esclusive mondiali e i grandi nomi del mondo delle due ruote che partecipano al salone. 

L’assemblea dei soci della cantina cooperativa Terre d’Oltrepó ha approvato a larga maggioranza la fusione con la controllata al 100% Valle della Versa, casa vinicola che produce con il noto marchio La Versa. Sui 155 soci presenti nel teatro di Broni i favorevoli sono stati 115 (74,19%), 35 i contrari e 5 gli astenuti. “Si conclude un percorso – ha commentato il presidente di Terre d’Oltrepò, Andrea Giorgi – che ora ci permette di guardare al futuro di La Versa e di Terre d’Oltrepò in modo univoco. E che fa tornare lo storico marchio La Versa, un bene prezioso per tutto il territorio oltrepadano”. Terre d’Oltrepò aveva rilevata La Versa nel 2017 insieme a Cavit, che nel dicembre scorso ha ceduto alla cantina pavese il proprio 30%.  

Esof 2020 – l’EuroScience Open Forum in programma a Trieste Città Europea della Scienza 2020 dal 5 al 9 luglio – prevede 170 eventi selezionati tra oltre 600 proposte giunte da tutto il mondo, a partire dall’Europa. “E’ il numero più alto di proposte mai pervenute nelle nove edizioni” ha ricordato oggi in sede di presentazione del programma in un affollatissimo auditorium del Museo Revoltella di Trieste, Stefano Fantoni Champion di Esof 2020. Fantoni ha anche rimarcato l’interesse con cui l’Europa guarda al territorio di Trieste, con la sua altissima concentrazione di istituti scientifici “dove però – ha precisato – la scienza non guarda altrove, ma è in mezzo ai cittadini”.  Esof – ha proseguito Fantoni – dev’essere non la fine, ma solo l’inizio: dobbiamo avere una visione e sapere andare oltre al concetto, già noto, di Trieste centro del ‘sapere’, dimostrando che lo è anche del ‘saper fare’”. “La particolare posizione baricentrica rispetto all’Europa – secondo Fantoni –  conferisce al capoluogo giuliano una posizione strategica molto interessante: lo sguardo va rivolto quindi verso i paesi dell’Est Europa”, nell’ottica di una “cooperazione” e della “costituzione di reti”. La sfida del dopo Esof – ha sostenuto ancora Fantoni – sarà quella di “caratterizzare il territorio”. “Il nostro ruolo va visto in prospettiva: disporremo di un centro congressi e quindi, alla presenza di strutture, va abbinata quella dei contenuti. In questo senso – ha concluso – abbiamo già messo in moto un Summer Institute del Nord Est Adriatico: i progetti arrivati sono già numerosi, la strada è aperta e ora va percorsa”. In occasione dell’ Euro Science Open Forum di Trieste sono attesi nel capoluogo giuliano più di 4mila partecipanti da circa 80 paesi. 

Il gruppo Fineco ha chiuso il 2019 con un utile netto rettificato dalle poste non ricorrenti in crescita del 10% a 268,8 milioni. L’utile netto incluso il beneficio del Patent box è di 288,4 milioni (+19,5%). Alla prossima assemblea, informa una nota, verrà proposta la distribuzione di un dividendo di 0,32 euro per azione, in crescita del 5,6%. Tra gli altri dati di bilancio, i ricavi aumentano del 4,7% a 657,8 milioni, il risultato di gestione è di 408,2 milioni (+6,2%).   “I risultati 2019 segnano un punto fondamentale nella storia di Fineco, confermando nei numeri e nei fatti la massima sostenibilità e qualità del nostro modello di business – ha dichiarato l’a.d. Alessandro Foti – i valori di trasparenza e efficienza che caratterizzano da sempre il percorso di Fineco, la capacità dei nostri consulenti di rispondere con efficacia a tutte le esigenze finanziarie della clientela, unitamente a un’offerta di soluzioni di investimento sempre più evolute hanno permesso di conseguire il miglior risultato di sempre. Un dato di forte crescita che ha coinvolto tutte le aree di business. Il nuovo anno si è aperto con ottime prospettive anche sul fronte della raccolta, grazie a un processo di trasformazione della liquidità della clientela verso forme di risparmio più efficienti. Continueremo a investire nello sviluppo delle tecnologie e di nuove piattaforme, nel miglioramento ulteriore della customer experience dei nostri clienti e della produttività della Rete, con la massima attenzione al ruolo chiave svolto dalla consulenza specializzata”. 

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