Più tempo per rottamare le cartelle esattoriali

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Il termine slitta dal 31 dicembre al 15 maggio. Ammesse anche quelle dal 2000 al 2016

 

Più tempo per aderire alla rottamazione delle cartelle. L’emendamento del Pd al decreto fiscale collegato alla manovra, approvato dalla commissione Bilancio del Senato, riscrive la rottamazione e sposta dal 31 dicembre al 15 maggio per tutti il termine entro il quale presentare l’istanza. La scadenza vale sia per chi viene ’ripescato’ o vuole mettersi a posto con i vecchi carichi dal 2000 al 2016, sia per chi vuole aderire per le cartelle ricevute quest’anno entro fine settembre.
La rottamazione è stata estesa anche alle cartelle 2000-2016. E’ quindi stato necessario ridisegnare l’operazione con nuove scadenze e nuovi adempimenti per chi decide di aderire. Il termine per inviare la richiesta di adesione è dunque fissato per tutti al 15 maggio 2018. Raccolte le domande, l’Agenzia della Riscossione verificherà quindi le caratteristiche del carico fiscale per cui è stata fatta richiesta ed entrerà in contatto con il debitore.

Più tempo per le rate scadute
Slitta dal 30 novembre al 7 dicembre il termine per saldare il mancato o insufficiente pagamento delle prime due rate della rottamazione delle cartelle di Equitalia (rate scadute a luglio e a settembre).

La Stampa

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