Tabacco, in Veneto 1200 posti di lavoro e 50 milioni di valore annuo

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La tabacchicoltura nella Regione Veneto contribuisce alla creazione di 1.200 posti di lavoro e ha un valore annuale stimabile tra i 36 e i 50 milioni di euro. Al netto di importanti ridimensionamenti subiti negli ultimi 20 anni, il Veneto si è rivelata un’area tabacchicola resiliente alle condizioni avverse. Sono queste alcune delle osservazioni contenute nello studio realizzato dal think-thank Competere, patrocinato dalla Regione Veneto, regione che rappresenta circa il 28% della produzione nazionale di tabacco greggio con oltre 15.000 tonnellate di output. La coltivazione del tabacco nella regione è concentrata soprattutto nella provincia di Verona con 67 aziende. Seguono Vicenza con 35 siti produttivi, Padova con 30, Venezia con 19 e Treviso con 9. La provincia di Verona si conferma nel 2020 il principale polo tabacchicolo della regione con quasi 3 mila ettari impiegati e una produzione che supera le 12.000 tonnellate. Al secondo posto di una virtuale classifica si colloca la provincia di Vicenza, con grande distacco rispetto a quella di Verona (406 ettari coltivati e 1602 tonnellate di produzione) e al terzo posto si trova quella di Padova, con 248 ettari e 1046 tonnellate. 

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