Il treno su cui viaggi è in ritardo? L’app di Trenitalia ti spiega il perché

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L’azienda: “Rivoluzione nell’informazione in tempo reale”. I nuovi servizi disponibili in Emilia Romagna, Toscana, Liguria e Lazio. Dal 2018 in per tutti i pendolari italiani

Informazioni real time su cosa sia successo e su quanto ritarda il treno. Ma anche sul perché si è fermi in linea e su quali coincidenze prendere in caso di arrivo oltre l’orario previsto. Trenitalia mira a superare uno dei fattori che più innervosiscono i viaggiatori italiani: cioè la carenza di notizie in tempo reale su quello che sta accadendo al bordo del convoglio su cui si viaggia, in caso di ritardo.
E promette una piccola rivoluzione dell’informazione real time, come spiegato oggi dall’azienda di trasporto dalla sala di controllo regionale di Bologna Centrale. Addio, insomma, a lunghi periodi di attesa fermi sperando nel passaggio del capotreno per chiedere cosa stia succedendo ma anche alla brutta sorpresa di arrivare in stazione di corsa e vedere il proprio convoglio soppresso o in ritardo. Sull’app di Trenitalia, infatti, sono state aggiunte nuove funzioni che permettono di avere, su smartphone, info personalizzate in tempo reale e seguire fino a 4 treni regionali. Le novità sono per ora disponibili per i viaggiatori di Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Liguria e dal prossimo luglio sarà attiva anche in Veneto, Piemonte e Campania. Nel 2018, invece, tutti i pendolari d’italia potranno accedervi.
Cosa cambia rispetto ad ora? Già da alcuni mesi sull’App di Trenitalia è possibile per tutti i passeggeri dei 6.500 treni regionali essere informati automaticamente, all’ora richiesta, dell’andamento del proprio treno. Nelle quattro regioni però da oggi l’informazioni può essere estesa anche alle condizioni della linea in modo da sapere in anticipo se sono previsti ritardi o se la circolazione è interrotta. Ma anche per conoscere nel dettaglio il problema che sta facendo ritardare un treno per più di 15 minuti.
I treni delle prime quattro regioni pilota saranno inoltre monitorati dalla control room di Trenitalia presentata oggi dall’ad di Trenitalia
Barbara Morgante con Orazio Iacono, direttore divisione passeggeri regionale e Danilo Gismondi, direttore sistemi informativi con l’assessore alle infrastrutture e ai trasporti regionale Raffaele Donini. In tutta Italia le sale saranno 16 oltre alla Unità di crisi centrale di Roma.

La Repubblica

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