Sono nate 1.250 imprese in 4 giorni in Italia, 1 su 5 in Lombardia

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Dal commercio online di calzature di Bergamo a quello di antiquariato e mobili usati di Brescia, dai servizi di cura per animali da compagnia di Roma all’erboristeria di Cuneo, dalla trattoria di Bari alla fabbricazione di sonde di temperatura e strumenti da disegno di Milano. Sono queste le province dove sono state presentate più domande di iscrizione da inizio anno. Da Capodanno al 4 gennaio in Italia sono nate 1.250 imprese, una su cinque in Lombardia (241 pari a una sessantina al giorno). Il 6% ha aperto a Bergamo, il 5% a Brescia e Roma, il 4% a Cuneo, Bari e Milano. E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati del registro delle imprese relativo alle attività iscritte nei primi giorni dell’anno tra attive e inattive aggiornato al 4 gennaio 2020. in Camera di commercio sono in programma incontri gratuiti per chi vuole mettersi in proprio. Si tratta di incontri di gruppo, di due ore con un esperto a disposizione per informare e orientare sulla scelta imprenditoriale e per rispondere alle domande dei partecipanti. Sono dedicati a residenti o domiciliati o a chi intenda avviare un’attività sul territorio. I prossimi incontri si terranno: lunedì 20 gennaio, a Milano; martedì 21 a Monza; martedì 28, a Lodi; e mercoledì 29 a Milano. È necessario per partecipare iscriversi sul sito https://www.formaper.it/mettersi-in-proprio/punto-nuova-impresa.
“La Camera di commercio è attiva con l’azienda speciale Formaper per aiutare gli aspiranti imprenditori a realizzare la propria idea di impresa – ha osservato Massimo Ferlini, presidente di Formaper, azienda speciale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi -.  Questi incontri di orientamento sono particolarmente richiesti da chi è all’inizio del proprio percorso imprenditoriale e ha bisogno di un confronto sui diversi aspetti burocratici, amministrativi e di impostazione del business plan”.
 Le nuove nate per settore. In Italia prevalgono le imprese in commercio al dettaglio (20,8% del totale), alloggio e ristorazione (13%), settore manifatturiero e servizi alla persona (entrambi al 12%), costruzioni e commercio all’ingrosso (10%). In Lombardia il commercio al dettaglio rappresenta il 23% delle start up, i servizi alla persona il 14,5%, il manifatturiero il 13,7%, la ristorazione l’11%. A Milano città. Sono 28 le imprese iscritte a Milano città nei primi giorni dell’anno. Pesano il 12% regionale. Prevalgono i settori del commercio (33% circa), i servizi finanziari e immobiliari (25%) e le attività scientifiche (16,7%).  

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